Libri di Salvatore Rizza
Bibliografia di Salvatore Rizza: tutti i libri in vendita online editi da Youcanprint
Pensieri minimi. Piccolo dizionario dell'esistenza ad uso della cattiva coscienza. Vol. 2 Rizza Salvatore - Youcanprint, 2020 - Corpo, Mente E Spirito / Nuovo Pensiero
"Provo a spiegare il mio personale modo d'intendere l'aforisma, evitando accuratamente, s'intende, di magnificare le personalissime regole tratte dalla mia esperienza di vita, condensate in quelli che, per pudore, sono chiamati pensieri minimi. Minimi, anzitutto perché, almeno per la maggior parte, hanno il pregio della brevità espositiva, che, si spera, renderà, se non altro, spedita la lettura; in secondo luogo, perché i "pensieri" - anche quelli più lunghi - non hanno la pretesa di assurgere a massime eterne. Si accontentano di dire la loro, coscienti di cantare fuori dal coro e di avere una pessima interlocutrice: la cattiva coscienza, la quale, amando mimetizzarsi coi panni della convenzionalità e dello stereotipo, mal si adatta ad ascoltare le voci irriverenti nei confronti dell'una e dell'altro e difficilmente è disposta a condividerle."
Storia di Scicli Antica (riscritta, riveduta e corretta, con annessi, connessi e sconnessi) Rizza Salvatore - Youcanprint, 2016
"Il principio che ho sempre cercato di perseguire è quello di far le cose sul serio evitando, tuttavia, accuratamente di prendersi sul serio. Ciò ha dato vita a un'opera che si pone fuori dall'ortodossia storiografica, se non altro perché evita accuratamente la seriosità di chi ritiene che la narrazione degli eventi storici richieda necessariamente un discorso aulico e paludato. È, questo, un metodo narrativo che non condivido. Preferisco, pertanto, guardare i fatti della vita attraverso il microscopio dell'entomologo, con la freddezza che ne deriva. Sembra, invero, che il disincanto sia spesso lo strumento migliore per valutare le azioni degli uomini, non solo perché garantisce un senso critico che evita di lasciarsi andare a visioni parziali e localistiche, ma anche e soprattutto, perché, non dando nulla per scontato, riesce, forse, a riconoscere, alla fine, la vera scaturigine dell'agire umano, che è, di solito, l'irrazionalità."