Libri di Stefano Rizzi
Bibliografia di Stefano Rizzi: tutti i libri in vendita online editi da Leonida
Riviere Rizzi Stefano - Leonida, 2022 - Narrativa
Sentivo già il formicolio. Per tenere alta la tensione, per manovrare al meglio il nuovo giochetto capitatomi dritto in mano, avrei cercato aiuti qua e là. Non solo alcol o droga, frastornato da echi di sirene voluttuose. Peggio: avrei sollevato i piedi da terra in cerca di aria più rarefatta. Lo sballo della mente che s'infila nel tunnel di una dannata ossessione. Risolvere l'intrico mi metteva in fibrillazione. . . . La natura è una grossa bugia. In rare occasioni è così. Si arriva a voler credere sia così. Si riesce a dimenticare tutto quello sforzo meticoloso per imporre una convivenza di cellule, microcosmo, istinti, spontaneità genetica, il pianeta terra che gira al largo dal paparino incandescente pronto a scudisciarla per il suo attardarsi a unirsi a lui in supernova deflagrante... Alle volte, l'esibizione passa sopra a tutto. Il mettere in scena diviene ciò che di bello esiste, senza rimandi alla persistente, onnipresente, confidente natura.
Gesta Rizzi Stefano - Leonida, 2016 - Narrativa
Lance, Tyrus e Sue, tre vite che corrono a lungo parallele, su binari distanti tra loro, sia nel tempo che nello spazio. Tre storie che finiranno per attrarsi incrociando i destini dei tre protagonisti, determinando esiti impensabili per ognuno di essi, deviazioni funamboliche dall'originale cammino di ricerca personale intrapreso all'inizio del loro percorso interiore. "Conosco un posto alla fine del mondo. Per arrivarci devi percorrere miglia e miglia di campi di granturco baciati dal sole, senza guardarti indietro. Questo luogo non è segnato sulle mappe, perciò ti puoi affidare solo a te stessa. Quando ci sono stata, la prima volta, ho sentito l'odore della terra e dei vermi brulicanti in essa, il frusciare del fieno attraversato dal vento e il sudore salato che mi pizzicava la pelle. In questo posto il passato si ferma, e la smette di correrti dietro. Sbuffa a distanza e le nuvole si aprono in cielo. C'è un'amaca sospesa fra due grossi alberi. Senti il suo dondolio ad acri di distanza. Sui tronchi di entrambi gli alberi sono infisse delle piccole scalette in legno. Solo che da una si può solo salire e dall'altra solo scendere..."