Libri di Vince Rizzo
Bibliografia di Vince Rizzo: tutti i libri in vendita online editi da Press Archeos
De igne luce et fluido electrico. Testo latino a fronte Rizzo Vincenzo Benini Stefano - Press & Archeos, 2016
Da una ricerca genealogica spunta la figura di Stefano Benini, giovane con la passione per le scienze naturali, la fisica e soprattutto la chimica. Teorie e princìpi, così come erano intesi nel Settecento, emergono con l'intento di fare chiarezza nelle conoscenze e fare il punto della situazione. Verità, fantasie, supposizioni ed utopie concorrono a tracciare il cammino della Scienza. Il libro contiene la traduzione completa dal latino (con testo a fronte) delle ricerche di Stefano Benini. Contiene inoltre un commento critico, un resoconto sullo stato della chimica nel XVIII secolo e le biografie dei principali scienziati dell'epoca.
Lapidi civili a Campi Bisenzio Bernardi Renzo Rizzo Vincenzo - Press & Archeos, 2014
Fin da quando gli uomini hanno conosciuto la scrittura, hanno affidato alla pietra o al marmo il ricordo di quanto ritenevano d'aver fatto di importante, quindi degno d'essere trasmesso ai posteri. L'inaugurazione di un'opera pubblica, la celebrazione di una vittoria, la commemorazione di personaggi di cui gloriarsi come il ricordo di particolari eventi, riportati dalle epigrafi, sono una testimonianza di una storia viva e partecipata e di un modo diverso di raccontarla: non vi è città o borgo che non abbia le sue lapidi. Gli autori del presente volume si sono prodigati nella riscoperta delle lapidi di Campi Bisenzio, lapidi davanti alle quali si passa ogni giorno con indifferenza, senza fermare il pensiero su ciò che raccontano. Eppure queste pietre parlano, e a chi le sa ascoltare rivelano gli stati d'animo di chi le ha volute e quanto, questi stati d'animo, hanno segnato la realtà che viviamo.
Cippi e colonne. Antiche strade extraurbane nella Toscana centro-settentrionale e loro segnaletica Bacci Mauro Rizzo Vincenzo - Press & Archeos, 2013 - Quaderni D'archeologia Fiorentina
Prima l'antica regione della Tuscia, poi la Toscana dei Comuni e la "nazione" del Granducato furono attraversate da importanti itinerari di comunicazione. Se i tracciati viari, lastricati o sterrati, sono oggi scomparsi o nascosti dall'asfalto, è invece ancora possibile osservare la vecchia segnaletica verticale delle strade toscane: i cippi e le colonne miliari. Questi manufatti, talvolta dotati di un'autorevolezza quasi architettonica e spesso ricalcati da pietre d'antichissima fattura, compaiono ai lati delle strade improvvisamente, ricordando un fasto e un'idea di Toscana che tende oggi a rarefarsi. Gli autori del presente volume si sono prodigati in una ricerca vasta e appassionata, tesa a riscoprire ciò che spesso ci scorre ai lati senza che ce ne accorgiamo: presenze "mute" ma significative che rischiano di scomparire nel disinteresse e che iniziative come questa invitano a salvaguardare.