Libri di Wright Robert
Bibliografia di Wright Robert: tutti i libri in vendita online editi da Vallardi A
Giornalista e scrittore americano, autore bestseller del «New York Times», ha pubblicato libri tradotti in tutto il mondo. Esperto di filosofia, psicologia e religioni, collabora con importanti testate quali «Time», «The New York Times», «The New Yorker» e «The Washington Post». Ha insegnato a Princeton e alla University of Pennsylvania ed è Professore di Scienza e Religione della Union Theological Seminary di New York. Ha ricevuto diversi premi, tra cui il prestigioso National Magazine Award for Essays and Criticism.
Perché il buddhismo fa bene. La scienza e la filosofia alla base di meditazione e illuminazione Wright Robert - Vallardi A., 2021 - Sakura
"Perché il buddhismo fa bene" è un'opera utile che combina psicologia, filosofia, mindfulness, scienza ed esperienza personale. Attraverso un'analisi semplice e profonda l'autore rende accessibili a tutti concetti vertiginosi quali il vuoto o il non-sé e ci spiega come il Buddha abbia descritto migliaia di anni fa aspetti della realtà che gli scienziati stanno scoprendo solo ora. La meditazione ha un ruolo cruciale: consente di osservare con distacco pensieri ed emozioni, rendendo permeabili i confini tra sé e non-sé (il mondo, gli altri); ne consegue una maggiore compassione verso tutte le creature (non essendoci effettiva separazione tra gli individui, offendere gli altri significa nuocere a se stessi) e la possibilità di superare egoismi, conflitti e sofferenze. Dimostrando l'illusorietà della realtà e del sé, insegnandoci ad abbandonare il desiderio e quindi il dolore, il buddhismo svela una visione del mondo che ci salverà, come individui e come specie.
Perché il buddhismo fa bene. La scienza e la filosofia alla base di meditazione e illuminazione Wright Robert - Vallardi A., 2018 - Sakura
"Perché il buddhismo fa bene" combina psicologia, filosofia, mindfulness, scienza ed esperienza personale. Attraverso un'analisi semplice e profonda l'autore rende accessibili a tutti concetti vertiginosi quali il vuoto o il non-sé e ci spiega come il Buddha abbia descritto migliaia di anni fa aspetti della realtà che gli scienziati stanno scoprendo solo ora. In questo viaggio, insieme contemplativo e pragmatico, un ruolo cruciale ha la meditazione, che consente di osservare con distacco pensieri ed emozioni, rendendo permeabili i confini tra sé e non-sé (il mondo, gli altri). Dimostrando l'illusorietà della realtà e del sé, insegnandoci ad abbandonare il desiderio e quindi il dolore, il buddhismo svela una visione del mondo che ci salverà, come individui e come specie.