Libri di Fatano Roberto
Bibliografia di Fatano Roberto: tutti i libri in vendita online editi da Milella
La rivoluzione di Mussolini. La politica economica del fascismo tra corruzione ed innovazione Fatano Roberto - Milella, 2016 - Pandemonium
La lettera inedita di Mussolini a Franklin Delano Roosevelt è un importante storico per molte ragioni. È un messaggio privato e riservato con toni di grande cordialità. Fu inviata il 24 aprile 1933, esattamente nel cinquantesimo dei mitici Cento giorni e risponde al vivo interesse che il gruppo di autorevoli collaboratori del presidente aveva subito mostrato per le iniziative prese dal governo italiano per fronteggiare le ondate delle grande crisi economica del 1929. Roosevelt e i suoi collaboratori erano alla ricerca di un metodo di intervento pubblico e di diretto impegno dello Stato che, senza distruggere il carattere privato del capitalismo, ne colpisse la degenerazione e trasformasse il "mercato" capitalistico, anarchico, asociale e incontrollato, in un sistema sottoposto alle leggi e ai principi di giustizia sociale e insieme di efficienza produttiva e tanto che Roosevelt sgomberava il terreno dai miti del liberismo, della ricchezza fine a se stessa, del benessere artificiale.
Tre donne allo specchio Fatano Cardone Roberto - Milella, 2023
I personaggi narrati in "Tre Donne allo Specchio" sono uomini e donne contemporanei, percorsi da un nichilismo fiammeggiante, sfiducia alternata a momenti di speranza, commiserazione, disprezzo, confusione esistenziale. Ogni storia si esprime in contesti differenti, con un racconto dei luoghi particolareggiato e distintivo, con dettagli originali ed emotivamente coinvolgenti. I protagonisti si muovono tra l'erotismo, l'omosessualità strisciante, la perplessità di una scelta giusta o sbagliata da fare o non fare, nell'indecisione, nel dramma di essere/non essere madre o padre, in relazioni interpersonali complesse. Sullo sfondo la modernità, i social, la rivoluzione digitale, la paura di amori molesti, perché le donne stesse hanno il velo della molestia, come strumento di rivalsa, pervasività, dominio, ma anche di difesa verso la paura di essere sopraffatte dalla noia, dal sentimento d'inutilità dal timore di non essere all'altezza di una immagine da carta patinata. Alcune sono accarezzate da alcolismo ed altre da droga, altre pervase dalla consapevolezza di non riuscire ad essere mogli, fidanzate o compagne fedeli in progetti esistenziali impegnativi, solidi, di valore.
La concessione del credito. Storia delle banche dal Medioevo alla prima guerra mondiale Fatano Roberto - Milella, 2014 - Pandemonium
Nella seconda metà del '400, quando Bari divenne feudo degli Sforza, una vera e propria colonia di mercanti milanesi si stabilì in permanenza nella regione pugliese, sostituendosi ai primi operatori veneziani e facendosi proteggere da propri consoli. Non poche volte i capitalisti pugliesi misero a disposizione il loro danaro a veneziani, bergamaschi, milanesi e, perfino, ad ebrei, intensificando sin da allora gli scambi tra i prodotti agricoli locali e i manufatti importati dal Nord. Ed alcuni erano anche arrivati a fare prestiti in denaro allo stesso re, che li ripagava con titoli nobiliari. Altri, invece, si erano costituiti in gruppi commerciali e, tramite l'opera mediatrice di procuratori locali in contatto con mercanti stranieri, erano riusciti a monopolizzare, grazie alla forza dei loro capitali e al fido di cui godevano, il commercio dell'olio specialmente con i veneziani.