Libri di Rodari
Bibliografia di Rodari: tutti i libri in vendita online editi da San Paolo Edizioni
Eurosia. Come un fiore di campo Rodari Paolo - San Paolo Edizioni, 2018 - Parole Per Lo Spirito
I santi parlano ancora, bisogna saperli far parlare. Questa biografi a di Eurosia Fabris Barban è l'esempio di come questo assunto sia vero nel presente: Paolo Rodari unisce la passione della narrazione a quella della fede, presentando la figura di una donna, madre, catechista e terziaria francescana che non può non lasciare il segno nella cultura odierna, proprio perché richiama a valori antichi e, però, più che mai necessari nell'oggi: dedizione, preghiera, amore che non chiede nulla in cambio. Come dice il prefatore, Eurosia «sembra aver vissuto in anticipo i quattro "suggerimenti" che papa Francesco, nell'Esortazione Apostolica Evangelii gaudium, afferma essere l'autentico tracciato che ha reso tali i santi: contemplare Dio perché ci affascini ancora, riprendere l'entusiasmo di annunciare il Vangelo di Gesù, gustare l'amicizia con l'eterno Figlio di Dio, riposando nel suo Spirito e, infi ne, spendere la propria esistenza per cercare unicamente la gloria di Dio Padre». Figura il cui culto sta sempre più uscendo dai semplici confini italiani, Eurosia è il perfetto esempio di madre impegnata nell'educazione dei figli e dei giovani, proprio perché la sua stessa esistenza è fondata sulla roccia della carità. «Rosa, come un fi ore di campo ci insegna che Dio ascolta soprattutto la voce dei bambini, anche quando sono vecchi.» (dall'Introduzione di p. Gianluigi Pasquale)
La camomilla ha sconfitto il male Rodari Antonio - San Paolo Edizioni, 2014 - Le Vele
"Non è vero che chi muore di cancro va all'Inferno... non è vero che la morte è la fine di tutto; e non è vero perché c'è stato in un attimo della mia vita un giardino pieno di camomilla fiorita, una sensazione di gioia e di gratitudine immensa verso chi mi aveva donato la vita e quell'attimo di vita." L'autore, medico milanese dell'Istituto dei tumori, scopre a quarant'anni, sposato con tre figli piccoli, di avere un tumore al rene. Lo svilupparsi della malattia, dopo un primo importante intervento chirurgico, gli garantisce, per usare le sue parole, "dieci anni di vita quasi normale", in una sorta di tregua armata che termina il 4 dicembre 1989, allorché l'ultima operazione svela l'inesorabile recrudescenza del male. "Mi trovo" scrive allora "di fronte a ciò che Leopardi chiama "l'apparir del vero", e che si potrebbe più prosaicamente definire l'esperienza della fragilità della vita". Questi dieci anni di vita quasi normale, e quello successivo, l'ultimo, sono attraversati dalla testimonianza che Antonio ha lasciato in lettere, scritti, appunti e un abbozzo di libro. La loro raccolta e pubblicazione, prima in forma "artigianale", ora in una nuova edizione rivolta al grande pubblico, racconta una reale esperienza di vittoria sulla fragilità della vita e sulla morte. Prefazione del cardinale Angelo Scola, vescovo di Milano.