Libri di Kathrin Roggla
Bibliografia di Kathrin Roggla: tutti i libri in vendita online editi da Isbn Edizioni
Noi non dormiamo. La sindrome dei precari di successo Röggla Kathrin - Isbn Edizioni, 2013 - Vinili
Un romanzo, un'inchiesta, un'opera teatrale. In "Noi non dormiamo" i generi franano e affiora la vita ai tempi della società postindustriale. Kathrin Röggla analizza uno dei fenomeni più misteriosi e sfuggenti della modernità: il sonno di manager e web designer, di consulenti aziendali e umili stagisti, di key account e redattori, in un momento storico in cui il precariato ha azzerato sogni e soddisfazioni, moltiplicando incubi e responsabilità. Attraverso decine di interviste, rielaborate e romanzate dall'autrice, prende forma un unico concerto polifonico, una sorta di flusso di coscienza collettivo, nel quale l'odierno rapporto tra persona e sistema emerge in tutta la sua selvaggia complessità. Quello che resta è il senso di una cronica stanchezza, una vera e propria malattia: da una parte l'obbligo pulsante della prestazione, dall'altra le gerarchie fisse e immutabili, al centro il lavoro che tutto avvolge e distrugge, compresa la vita privata e i suoi piccoli, scarsi piaceri. Raccontandoci la sindrome dei precari di successo, con tutti i suoi devastanti effetti, questo libro ci mette di fronte allo specchio dei nostri tempi.
Noi non dormiamo. L'insonnia dei precari di successo Röggla Kathrin - Isbn Edizioni, 2005
Un romanzo, un'inchiesta, un'opera teatrale. Dopo aver raccontato la Berlino alternativa della techno e dei lunge bar, Kathrin Röggla si dedica a indagare uno degli oggetti più misteriosi della modernità: il sonno di manager, web designer, consulenti aziendali, stagisti, account e programmatori. In decine di interviste di alcune ore ciascuna, che l'autrice lavora linguisticamente, prende forma un unico concerto polifonico, una sorta di flusso di coscienza per più voci, nel quale l'attuale rapporto tra persona e sistema emerge in tutta la sua selvaggia complessità. Affiora il senso di una cronica stanchezza, dell'obbligo pulsante della prestazione, del lavoro che avvolge tutto, la vita privata e i suoi piccoli, interstiziali, piaceri.