Libri di Cesare Romana
Bibliografia di Cesare Romana: tutti i libri in vendita online editi da Arcana
Smisurate preghiere. Sulla cattiva strada con Fabrizio De André Romana Cesare G. - Arcana, 2005 - Arcana Songbook
Il libro, dedicato a Fabrizio De André, è un amarcord struggente raccontato da Cesare G. Romana, amico intimo e autore dell'unica biografia autorizzata dall'artista, "Amico Fragile". È un cammino a ritroso che parte con il funerale di Luigi Tenco, quando, accompagnando il feretro a Ricaldone, De André cantò e spiegò a Romana la prima bozza di "Preghiera in Gennaio", la canzone scritta nella notte e dedicata all'amico scomparso. Il racconto si snoda attraverso testi inediti, testimonianze dirette, dichiarazioni e notti insonni passate ad ascoltare musica e parlare del mondo.
Amico fragile. Fabrizio De André Romana Cesare G. - Arcana, 2009 -
"...e così 'Amico fragile' fu completato. Uscì, piacque. Ne andavo fiero e un, poco, per proprietà transitiva e per complicità fraterna, lo eri anche tu. Né avrei immaginato che, otto anni dopo, avrei dovuto aggiungervi un nuovo episodio. Fu nel gennaio del '99, tu avevi preso congedo dall'unica malattia, dicevi, da cui si guarisce sempre, la vita. Tornai dal tuo funerale stremato nell'animo, mi dissero che il libro sarebbe stato ripubblicato, mi concedevano poche ore per aggiornarlo. Scrissi tre nuovi capitoli, in una notte, le dita che dolevano, figuriamoci il cuore. Oggi "Amico fragile" rinasce, per la terza volta. Tu, tra una dozzina di mesi, compiresti settant'anni. Come saresti? Non diverso, credo, da com'eri nel '64, quando ci conoscemmo e io non sapevo nulla di te. Perché un artista, lo diceva Orio Vergani, può invecchiare fin che si vuole, e perfino morire. Ma ha sempre vent'anni." (Cesare G. Romana)
Quanta strada nei miei sandali. In viaggio con Paolo Conte Romana Cesare G. - Arcana, 2006 - Arcana Songbook
Con quella faccia un po' così e quell'espressione un po' così, Paolo Conte, avvocato astigiano cresciuto sotto le stelle del jazz, ha cambiato i lineamenti della canzone italiana, arricchendola di raffinate sfumature e carnali esotismi. In quarant'anni di quadri d'autore, ha saputo meglio di ogni altro artista italiano portare in scena l'altrove, quella voglia di teatralizzare in luoghi lontani storie che potrebbero tranquillamente accadere sotto casa. Pittore di territorio, autore sublime (da Azzurro per Celentano a Insieme a te non ci sto più per Caterina Caselli, la sua strada è lastricata di canzoni entrate subito nell'immaginario collettivo) e interprete sensibile, Conte ha colorato di epica la quotidianità, portando in scena un piccolo mondo antico dalle tinte forti e belle. Questo libro ripercorre il suo lungo cammino. Meta l'America del jazz di Jelly Roll Morton e quella che si consuma al ritmo di tango e habanera; la Parigi di Josephine Baker e del varietà; il mare antico, fuori dal tempo e dallo spazio; il passato delle Topolino amaranto, delle giarrettiere rosa, delle verdi milonghe e dei mocambi ricostruiti tra il naso di Bartali e la polvere sollevata da Gerbi il Diavolo Rosso. Corredato da un inserto di foto e di riproduzioni dell'altra grande passione dell'eclettico artista, la pittura.