Libri di Cur Romanelli
Bibliografia di Cur Romanelli: tutti i libri in vendita online editi da Skira
Palazzo Ducale a Venezia. Ediz. italiana, inglese e francese Romanelli G. (Cur.) - Skira, 2011 - Musei E Luoghi Artistici
Il Palazzo dei Dogi è assai più che una reggia o un palazzo comunale: esso è il simbolo della città e della Repubblica, casa del Doge e luogo delle Assemblee legislative e del Governo; dei tribunali, degli archivi, degli uffici, dell'amministrazione, della burocrazia. Scrigno impareggiabile di opere d'arte e luogo di memorie storiche, esso è più di un museo e di una pinacoteca: è, sotto molti punti di vista, la quintessenza di una cultura e di uno stile di vita, del fasto non meno che del gusto dei veneziani. Palazzo Ducale cela dietro porte nascoste e passaggi segreti, molti dei misteri di Venezia e del suo governo: la Camera del Tormento o della Tortura; le celebri prigioni, i Piombi e i Pozzi; le "bocche" per le denunce anonime e un'armeria ricca di ogni tipo di spade e pugnali, pistole e fucili a cento canne. Costruito come un immenso scafo di nave, esso appare un miracolo di ingegneria e di carpenteria, di tecnica e di invenzione; nelle sue sale si percepisce il respiro della storia e il genio della grande arte.
Safet Zec. Il potere della pittura. Ediz. illustrata Romanelli G. (Cur.) - Skira, 2010 - Arte Moderna. Cataloghi
Pubblicato in occasione della mostra veneziana, il volume presenta oltre centotrenta opere - oli, tempere, disegni a matita, schizzi e studi preparatori, grandi dipinti e piccole tele - realizzate negli ultimi dieci anni di attività dell.artista bosniaco, protagonista drammatico e magistrale della figuratività odierna. Dotato di un talento precoce e straordinario, Zec rimanda ad ascendenze classiche, da Tintoretto a Palma il Giovane, da Caravaggio fino a Freud; mostra la sicurezza linguistica degli antichi maestri e, insieme, l'ansia di ricerca di un indagatore solitario e la frenesia dello sperimentatore. La quantità e la qualità della sua produzione finita e non-finita è sorprendente, ma la trasparenza è cristallina, il controllo totale, singolarmente lucido e razionale. Ancora, Safet Zec è forse il più importante rappresentante della riflessione sulla tragedia di un popolo e sulle sconfinate possibilità della pittura da un lato di partecipare al suo strazio, dall'altro di fornire letture poetiche di un mondo quotidiano. Introdotto dai testi di Giandomenico Romanelli, Pascal Bonafoux, Aida Abadzic' Hodzic', Safet Zec, il volume comprende il catalogo delle opere, la biografia dell'artista, l'elenco delle esposizioni e premi e la bibliografia selezionata.
Veronese. Miti, ritratti, allegorie Romanelli G. (Cur.) Strinati C. (Cur.) - Skira, 2010 - Cataloghi Di Arte Antica
Nel quadro dell'arte italiana del XVI secolo, Veronese è il pittore "profano" per eccellenza, in quanto compendia in sé entrambe le grandi tradizioni pittoriche che maggiormente hanno influenzato la storia della pittura di carattere profano del Cinquecento: la tradizione toscano-romana e quella veneziana. Nel complesso Veronese esprime una visione laica e progressista che lo porta a scontrarsi con le autorità ecclesiastiche (come attestano i documenti e le testimonianze oggetto di approfondita disanima in questo volume), tanto da assurgere a vero e proprio simbolo dell'arte moderna. Il volume è il catalogo della mostra di Parigi (Musée du Luxembourg, 22 settembre 2004-30 gennaio 2005) e di Venezia (Museo Correr, 18 febbraio-13 giugno 2005).