Libri di Marco Romanelli
Bibliografia di Marco Romanelli: tutti i libri in vendita online editi da Corraini
Paolo Ulian. Il marmo tra classicità e contemporeneità. Ediz. italiana e inglese Romanelli Marco - Corraini, 2011 -
Questo volume raccoglie i lavori in marmo di Paolo Ulian, dalle prime ricerche del 1992 agli ultimi progetti presentati in occasione del Salone Internazionale del Mobile di Milano 2011. Grazie alle tecniche di lavorazione sviluppate a partire dalla fine degli anni Sessanta, che permettono una parziale serialità del lavoro, il marmo, materiale "pesante" e rigido, si presta infatti ad essere declinato secondo linguaggi formali più leggeri e flessibili. L'attenzione per il riutilizzo degli scarti e l'ottimizzazione del processo produttivo testimoniano invece del metodo progettuale di Ulian, etico ed estetico al tempo stesso, che evita ogni spreco e giustifica ogni segno. La mostra "Il marmo tra classicità e contemporaneità. Paolo Ulian", promossa da Le Fablier, è in programma dal 12 al 17 aprile 2011 presso la Galleria Il Castello di Milano.
Vietato l'ingresso agli addetti al lavoro. Ediz. illustrata Romanelli Marco - Corraini, 2008 - Design & Designers
Bruno Munari, ovvero la creatività vista attraverso le sue opere più significative, il racconto di idee e oggetti lungo i novant'anni della sua vita. Dalle prime esperienze con Marinetti e il "Secondo Futurismo" alle sperimentazioni teoriche sul concetto di "negativo-positivo", dai laboratori creativi per bambini alla storica attività di grafica editoriale per Einaudi, Domus, Bompiani e molti altri, scorrono fra le pagine la fantasia e la genialità di un poeta del quotidiano che non può essere "incasellato" in una categoria del contemporaneo. Non solo artista, non semplicemente designer, non didatta di professione: come dice il titolo, la sua è "opera aperta" ad ogni pubblico che abbia la voglia e la capacità di stupirsi, raccontata da Marco Romanelli attraverso una personale lettura delle idee e dei progetti del maestro. Questo volume nasce originariamente dalla mostra omonima tenutasi a Tokyo presso Shiodomeitalia Creative Center, prodotta da La Triennale di Milano in collaborazione con CLAC, Cantù.