Libri di Giuseppe Romano
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A spasso per Trapani. Pillole di storia attraverso i personaggi, i luoghi, i toponimi della città Romano Giuseppe - Quick Edizioni, 2024
Le strade di tante città, anche della nostra, riportano nelle lapidi nomi di personaggi sconosciuti a parecchi cittadini che ignorano la biografia, le ragioni delle dediche, e altre lapidi che recano il retaggio di antichi toponimi. I nomi delle strade rappresentano una parte dell'eredità culturale, e identitaria del passato, che talvolta stimolano il ricordo di avvenimenti funesti. Diversi odonimi di targhe viarie ricordano artisti, militari ed eroi trapanesi, la cui memoria è ignota al comune cittadino, oppure sono citati solo con nome e cognome, e a volte con il solo cognome. A causa del bombardamento si persero gli odonimi di vecchie, e anguste strade menzionate nelle antiche mappe ottocentesche, ora conservate nell'Archivio di Stato di Trapani. Con essi non la memoria degli abitanti sopravvissuti del Casalicchio, che narrano antichi ricordi di famiglia, di rispettabili parentele, e d'irascibili e volgari personaggi nati all'interno dei cortili di fatiscenti edifici. Un libro-itinerario con pillole di storia: un testo che ricorda solo alcuni dei personaggi intestatari di strade attraverso cenni biografici, con inserti talvolta inediti.
A spasso per Trapani. Pillole di storia attraverso i personaggi, i luoghi, i toponimi della città. Vol. 2 Romano Giuseppe - Quick Edizioni, 2025
Le viuzze, i cortili, i rioni di Trapani svelano un passato vivo di vita sociale, di mestieri e storie di una città che non ha saputo ben conservare la sua anima, in parte tramandata nei nomi delle strade o nei racconti della gente. Di strade intitolate a chiese, conventi, monasteri scomparsi. Di altre dedicate a cittadini benemeriti che onorarono il luogo natio con opere e ingegno, altre intitolate a santi. Di tante riconducibili a mestieri ora scomparsi come la via dei Falegnami, degli Scultori, dei Bottai, dei Tintori, dei Funai, dei Bardai, dei Fontanieri, dei Caprai, dei Calzolai. Con vivida fantasia vogliamo immaginare un ritorno virtuale alle antiche strade di Trapani nel primo ventennio dell'800. Camminare per vicoli, per curtigghi, passeggiare sui baluardi, immergerci nell'atmosfera idealista del ricordo narrato da fra' Benigno da Santa Caterina nella Magnificenza Artificiale di Trapani. Nel corso del tour i nostri occhi si riempirebbero d'immagini rare e fantastiche, di luoghi con stilizzati palazzi nobiliari, chiese, monasteri, cortili abitati da personaggi coloriti, di botteghe animate da bravi artigiani la cui arte era conosciuta in tutto il Regno delle Due Sicilie.
I caduti di Trapani. Vol. 1: Cenni storiografici su soldati e ufficiali trapanesi che combatterono nel primo conflitto mondiale e nelle guerre coloniali in Africa Romano Giuseppe - Quick Edizioni, 2026
I nostri concittadini morti lontani da casa e spesso seppelliti sul luogo della battaglia e, alcuni, successivamente traslati in vari cimiteri militari della prima guerra mondiale. Altri, morti nei Campi di Prigionia Militare sparsi tra l'Austria, Germania, Ungheria, Repubblica Ceca ecc. seppelliti nei cimiteri militari, annessi al Campo. Ma anche storie di eroismo testimoniate dal conferimento, ai soldati trapanesi caduti, di tre medaglie d'oro, trentaquattro medaglie d'argento e diciassette medaglie di bronzo al valor militare. Ed anche coloro che arrivati al fronte si ammalarono e morirono presso vari ospedali o anche nelle proprie case a seguito di malattie contratte durante il servizio; furono anche i dispersi in combattimento oltre cento pari a quasi il 10%) ma anche a seguito dell'affondamento delle navi sulle quali erano imbarcati. 995 trapanesi che a vario titolo persero la vita nella Grande Guerra e nelle guerre coloniali combattute in Africa tra il 1911 e il 1937 sacrificando le loro giovani vite "...per la diletta Patria" con la convinzione che bisognava combattere e morire perché "qualsiasi sacrificio per la Patria è niente".