Libri di Rondini
Bibliografia di Rondini: tutti i libri in vendita online editi da Quasar
Protostoria delle valli lombarde. Vol. 1: Insediamenti e materiali dalle province di Bergamo e Brescia Rondini Paolo - Quasar, 2022 - Reditus. Riflessioni Di Archeologia
Le vallate prealpine e alpine lombarde sono un territorio cruciale per lo studio del popolamento protostorico del Nord Italia. Questa monografia, la prima di una serie di due libri dedicati al tema, offre la prima edizione di numerosi contesti insediativi dal Neolitico Recente alla prima età del Ferro. L'analisi archeologica e culturale condotta sulla base dei nuovi dati permette una lettura sistematica e metodologicamente aggiornata dell'arco alpino lombardo nella protostoria.
Dos dell'Arca. Quattro millenni tra archeologia e arte rupestre in Valle Camonica (Sito UNESCO n. 94). Scavi e ricerche 2016/2023 Rondini P. (Cur.) Marretta A. (Cur.) - Quasar, 2026
Nel cuore della media Valle Camonica, all'interno del sito UNESCO n. 94, Dos dell'Arca conserva una delle sequenze archeologiche più lunghe e complesse dell'arco alpino. Su questo dosso roccioso affacciato sulla valle dell'Oglio, la frequentazione umana attraversa, con fasi di uso e lunghe pause, oltre quattro millenni: dal Neolitico e dall'età del Rame fino alla romanizzazione, con una significativa ripresa in età altomedievale. Le indagini condotte dall'Università di Pavia tra il 2016 e il 2023 hanno riportato al centro dell'attenzione un luogo noto da tempo, ma ancora in larga parte da comprendere. La sua importanza risiede in una circostanza rara in Valle Camonica: a Dos dell'Arca le rocce istoriate sono in rapporto diretto con i depositi archeologici. Incisioni, stratigrafie e materiali non appaiono quindi come ambiti separati, ma come tracce diverse di una stessa storia. Il volume intreccia dati di scavo, studio dei materiali, rilievo delle superfici incise e analisi di laboratorio - archeometriche, zooarcheologiche, bioantropologiche, paleobotaniche e sui residui organici - restituendo profondità a un paesaggio troppo spesso osservato soltanto come repertorio di immagini.