Libri di Rosa
Bibliografia di Rosa: tutti i libri in vendita online editi da Meltemi
L'altro come oggetto d'odio. Per una sociologia dei conflitti contemporanei Rosato Valeria - Meltemi, 2025 - Motus. Studi Sulla Società
A partire dalla fine della Guerra fredda si è aperto un vivace dibattito pubblico e accademico sulla natura dei conflitti armati contemporanei, sulle loro trasformazioni e sui presunti caratteri di novità. Numerose sono state le definizioni coniate per marcarne i cambiamenti: etniche, predatorie, criminali, postmoderne, ibride, asimmetriche ecc. Ciascuno di questi approcci ha teso però a sovrastimare l'importanza di alcuni aspetti particolari, deviandoci e allontanandoci dalla comprensione dei meccanismi sociali che stanno alla base della violenza organizzata. Il volume si presenta come il primo tentativo di raccolta e di sistematizzazione del contributo della sociologia all'analisi critica dei conflitti contemporanei.
L'Europa in camicia nera. L'estrema destra dagli anni Novanta a oggi Rosati Elia - Meltemi, 2021 - Meltemi
Date le modifiche cui è andato incontro il concetto di destra nel mondo e nella storia, anche quello di estrema destra è cambiato più volte. Ne L'Europa in camicia nera lo storico Elia Rosati prova a delineare come si siano evolute, trasformate o riorganizzate le destre radicali europeo-occidentali dagli anni Novanta a oggi. E ciò ponendo in rilievo come le culture politiche neofasciste/neonaziste, identitarie, reazionarie e tradizionaliste cattoliche abbiano affrontato e cavalcato l'impatto dei fenomeni globali, della nascita dell'Unione Europea e delle crisi economico-finanziarie sulla società europea. Il risultato è uno studio storico estremamente accurato e stimolante che guida il lettore nelle pieghe più oscure delle nostre società per cercare le radici del "fascismo del terzo millennio".
Cultura e verità. Rifare l'analisi sociale Rosaldo Renato - Meltemi, 2001 - Gli Argonauti
Testo chiave della nuova antropologia americana, "Cultura e verità", è un manifesto che traccia le coordinate per una consapevolezza metodologica del tutto nuova rispetto al carattere ideologico della ricerca etnografica "classica", che era espressione dei rapporti di potere che hanno sempre legato l'Occidente ai suoi oggetti di studio. L'antropologia culturale pensata dall'autore delinea un nuovo approccio che celebra la diversità delle culture e dei punti di vista sul mondo, l'importanza delle emozioni e della soggettività nella ricerca, la dimensione narrativa dell'analisi e della prassi sociale, il ruolo dei confini "tra" e "nelle" culture come zone di intensa produttività creativa oltre il conflitto.