Libri di Massimo Rosati
Bibliografia di Massimo Rosati: tutti i libri in vendita online editi da Masso Delle Fate
La stoffa in cui credo. Riflessioni, esperienze di lavoro e di vita Rosati Massimo - Masso Delle Fate, 2008 - Crisalide. Bianca
Il libro del Rosati sebbene costruito su un impianto unitario di stampo autobiografico, e senza nette divisioni in sezioni, tratta due argomenti distinti: uno narra della sua vita, l'altro, invece, illustra e annota le sue conoscenze tecniche sulle modalità di produzione dei tessuti e dei macchinali necessari per attuarla. In entrambi i casi, però, non mancano considerazioni di carattere storico, economico e sociale. Nella città di Prato, i ritmi delle fabbriche e degli stanzoni - dove i telai battevano rumorosamente e la tela scorreva avvolgendosi alla carretta -hanno scandito per anni le ore lavorative di diverse generazioni e quelle dell'autore. Fin da adolescente, il Rosati, ha operato nel settore del tessile con un'attività artigianale in proprio. Ha alternato alle tante ore di lavoro quelle di studio e svago, portando avanti con tenacia e passione le cose nelle quali credeva. Ha dimostrato coraggio, e intuito, chiudendo la propria attività non appena ha avuto sentore di una crisi imminente, affrontando senza timore nuove difficoltà fino al momento in cui nel "fondo del barattolo" ha trovato un amaro licenziamento. Oggi, con questo libro vuole trasmettere, tra le altre cose: "le vicissitudini di un giovane di ieri..., le esperienze di lavoro..., un insieme di sogni..., le problematiche che circondano il settore del tessile e le difficoltà dell'uomo che in seno a questa realtà vive".
La voce dell'anima e in fondo il mare Rosati Massimo - Masso Delle Fate, 2012
Nell'incontro con i personaggi e le creature che sfilano nei vari capitoli si articola il racconto tridimensionale: immagine poesia e prosa, ed è tutto un sentire, osservare, partecipare la realtà, che rimanda la voce dell'anima di Massimo. L'emozione per la bellezza della natura, ripresa in fotografia a fermare il tempo che dura, l'attimo che incide per sempre. L'amore per Viviana, l'affetto e le premure per la madre Olga, per la figlia, la benevolenza per le persone che soffrono, il valore dell'amicizia. E poi l'entusiasmo per le cose semplici, il senso pratico, la sua gentilezza, qualificano un artista partecipe, carico di umanità.