Libri di Charles Rosen
Bibliografia di Charles Rosen: tutti i libri in vendita online editi da Edt
Piano Notes. Il pianista e il suo mondo Rosen Charles - Edt, 2008 - Risonanze
In questo libro, Charles Rosen distilla una vita intera di pratica e riflessione per condurre il lettore attraverso la reale esperienza di suonare questo indocile animale da concerto. Partendo da una lucida analisi del rapporto fisico intensissimo che lega il musicista al suo strumento, Rosen affronta uno dopo l'altro i maggiori problemi, gli aspetti meno noti e i grandi miti da sfatare della vita e del mestiere di pianista: il rapporto tra virtuosismo ed espressività, il problema del suono e del timbro, i pregi e i difetti della meccanica, l'esecuzione in pubblico e i suoi trabocchetti, gli studi in conservatorio, splendori e miserie dei concorsi pianistici, l'avvenire della musica per pianoforte. Con un linguaggio sempre leggero e ricco di digressioni e aneddoti, alternando frammenti di storia della musica e dell'esecuzione pianistica a acute osservazioni su composizioni del repertorio classico, racconti spesso di prima mano sui grandi interpreti a considerazioni di estetica e sociologia, Rosen riesce nel miracolo di gettare un fascio di luce inaspettata su un territorio che pensavamo di conoscere già a menadito. La forza di questo libro non è solo quella di stimolare nel lettore, musicista o semplice appassionato che sia, la riflessione ritica su una tradizione culturale e musicale, ma di farlo attraverso una solida passione e un contagioso buonumore.
Le forme sonata Rosen Charles - Edt, 2011 - Contrappunti
Mettendo a frutto la vasta esperienza di pianista concertista e il riconosciuto talento storiografico e critico, Charles Rosen affronta in questo libro la forma musicale che è il cuore e il cervello dello stile classico. Ne rintraccia le premesse nella musica di compositori come Scarlatti e C.P.E. Bach, per concentrare l'attenzione là dove essa raggiunge il suo culmine, con la triade Haydn, Mozart, Beethoven (ma anche con le varianti di grandi maestri come Schubert e Mendelssohn); ne indaga quindi le trasformazioni attraverso la generazione romantica fino alle esperienze novecentesche. Nella sua più ampia indagine sullo stile classico, Rosen aveva già scritto a proposito della forma-sonata: "Non è una forma definita come un minuetto, un'aria con da capo, o una ouverture francese; al pari della fuga, essa è un modo di scrivere, un senso per la proporzione, la direzione e la densità strutturale più che uno schema formale"; in questo libro approfondisce tale concezione, riconoscendo l'inadeguatezza delle definizioni e descrizioni ottocentesche e auspicando una loro riformulazione. Rosen respinge i metodi di definizione consolidati l'uso dei capolavori come modello o l'osservazione della prassi generalizzata di un dato periodo e pone la forma sonata a diretto confronto con le nuove condizioni sociali e culturali che nel diciottesimo secolo ne decretarono il successo, seguendone lo sviluppo attraverso le esigenze a cui ci si aspettava che dovesse rispondere.
Le forme sonata Rosen Charles - Edt, 2026 - Reprints
Libro di grande eleganza formale e intellettuale, Le forme-sonata rappresenta oggi un esempio difficilmente imitabile di grande classico dell'editoria musicale. Charles Rosen, maestro di divulgazione, conversatore straordinario e musicista di grande raffinatezza, vi affronta in maniera approfondita e ricca di esempi quella che potrebbe essere definita la forma archetipica della musica dal classicismo alla modernità, quell'invenzione strutturale che attraverso una sapiente contrapposizione di temi e di tonalità costituisce l'ossatura della musica classica: la cosiddetta "forma-sonata". L'analisi di Rosen parte dalle premesse storiche barocche e si sofferma sul culmine settecentesco della forma-sonata, rappresentato dalla triade Haydn, Mozart e Beethoven, con attenzione costante ai cambiamenti della società dell'epoca e all'influenza di tali cambiamenti sulla cultura musicale; affronta poi l'opera dei compositori successivi, come Cherubini, Weber, Schubert e Mendelssohn; ricostruisce quindi le trasformazioni della sonata avvenute con i compositori romantici (Schumann, Liszt, Chopin) e prosegue fino alle innovazioni novecentesche, che pure non smentiscono le strutture codificate del genere, meravigliosamente efficienti e resistenti.