Libri di Rossetti
Bibliografia di Rossetti: tutti i libri in vendita online editi da Aracne
La nascita infame. Identità e genere nel pensiero di Hannah Arendt Rossetti Sandra - Aracne, 2012 - Donne Nel Novecento
L'estraneità di Hannah Arendt ai movimenti femministi di emancipazione delle donne, estraneità che lei stessa in più di un'occasione ha ribadito, non ha impedito che le sue categorie di pensiero venissero utilizzate come strumento euristico del laboratorio filosofico sulla riflessione di genere. Infatti, dopo una fase iniziale di polemica da parte delle femministe, in cui Arendt è stata accusata di aver deliberatamente ignorato la questione di genere, a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso la sua filosofia è diventata oggetto di considerazioni positive tese ad evidenziarne la prossimità alla filosofia al femminile. L'analisi di queste interpretazioni, unitamente alla considerazione in cui la Arendt teneva la sua identità di donna, costituiscono il tema di questo libro teso ad esplorare aspetti del pensiero arendtiano non ancora sufficientemente portati alla luce dalla critica.
Donne e lavoro. Percorsi diacronici ed emergenze contemporanee Rossetti S. (Cur.) - Aracne, 2013 - Donne Nella Storia
Nei saggi contenuti in questo volume viene analizzato il ruolo che il lavoro ha avuto nell'emancipazione delle donne italiane, attraverso un percorso che parte da Anna Kuliscioff, passa per le ventuno donne che presero parte all'Assemblea costituente del secondo dopoguerra, per arrivare ai nostri giorni, in cui le giovani donne italiane, nonostante gli alti livelli di istruzione raggiunti, continuano a essere ancora soggette alla disparità di trattamento occupazionale. Il rapporto tra donne e lavoro viene altresì problematizzato da esempi di un femminismo - quello delle anarchiche spagnole dell'inizio del XX secolo - perseguito investendo in primo luogo la vita privata, ritenuta più decisiva del lavoro nei processi di emancipazione. Infine, viene analizzato come Hannah Arendt metta in discussione il lavoro come strumento di risoluzione delle forme umane di asservimento sostituendovi l'attività politica, concepita come una versione radicale di democrazia.