Libri di Rossi
Bibliografia di Rossi: tutti i libri in vendita online editi da Vertigo
Il rumore del buio Rossi Cristiana - Vertigo, 2022 - Approdi
Alex è come il giunco: si piega al volere del vento ma non si spezza. La tempesta la travolge, ma la resilienza che è in lei l'aiuta ad assorbire tutte le dif?coltà che incontra. Alex ha amato e sofferto molto e con grande consapevolezza attraversa il mondo guardandolo senza esitazione, cercando di proteggere la sua corazza di vetro che con immensa disperazione si è costruita. La paura giunge di nuovo, quel buio, in cui era precipitata, è sempre in agguato, pronta ad afferrarla. Saranno i suoi tentativi di fuga continui a metterla di fronte al reale, all'inevitabile, perché dietro ad ogni atteggiamento c'è sempre una motivazione, una causa più o meno grave che origina l'effetto. "Il rumore del buio" di Cristiana Rossi è uno scrigno di emozioni. Il sentimento viene analizzato in ogni sua espressione. Rende consapevoli della fragilità umana, della precarietà, della spinta incredibile che la paura genera nel prendere decisioni improvvise, a volte sbagliate. L'Autrice ha saputo raccontare due grandi storie d'amore, ovviamente diverse tra loro, ma simili nell'intensità. Il ritmo narrativo, costante e regolare, è dato dallo scandire del tempo degli eventi in modo corretto, restituendoci sequenze pregne di passionalità pura.
Destini... Rossi Carmela - Vertigo, 2017 - Approdi
"C'è qualcosa di particolare, nei racconti di Carmela Rossi. Ogni storia inizia e si conclude, senza una continuità narrativa con le altre. Eppure, leggendo, si ha la netta sensazione che un filo sottile, quasi impercettibile, serpeggi attraverso ogni singolo episodio. Che sia la Morte? Dopotutto, sembra che sia un elemento ricorrente... ma... no, non è la Morte. Che sia il Destino? In fondo, compare anche nel titolo della raccolta. Tuttavia... no, non è neanche il Destino. È qualcos'altro, qualcosa che ciascuno di noi saprà percepire, ma non identificare. Qualcosa che rende tortuoso ogni racconto. Umanità dei bordi, anche quando sembra ben inserita. Chi fugge, chi dimentica, chi soffre, chi si arrabbia. Da questo tuffo nel grigio scuro non c'è modo di riemergere puliti. La tinta resta attaccata alla pelle e la patina di leggera angoscia resta aggrappata al cuore. Non è un libro per i momenti difficili, quindi non apritelo sperando di trovarci una sequenza di finali all'acqua di rose. Entrateci, con prudenza, se siete disposti a scendere in un lato piuttosto oscuro di una quotidianità che pochi di noi sono disposti ad ammettere che ci appartenga."