Libri di Ru
Bibliografia di Ru: tutti i libri in vendita online editi da Magenes
Il relitto del transatlantico Wilhelm Gustloff. La più grande tragedia della storia della comunicazione Ruberti Fabio - Magenes, 2017 - Maree. Storie Del Mare
"Quando, nel 2004, Fabio Ruberti venne a trovarmi nella redazione di SUB per parlarmi di un ambizioso progetto legato alla sua formazione storica e subacquea non potei fare a meno di ascoltarlo con grande interesse. Allora, le riviste subacquee pubblicavano i servizi sui relitti di navi e di aerei limitandosi a parlare esclusivamente delle immersioni e trascurando quasi del tutto ciò che riguardava le ricerche in superficie per mare e in archivio, come se queste fossero parte di un'altra realtà. Avevamo bisogno di storie che travalicassero il mero aspetto subacqueo per raggiungere orizzonti più ampi, storie che permettessero di vivere la subacquea in tutta la sua molteplicità di interessi. Ma non tutte le storie andavano bene, e non tutti i relitti erano adatti a un lavoro del genere. Ci volevano fatti da raccontare, dati da rimettere in discussione, profondità da violare, attrezzi e metodi da sperimentare, accertamenti da fare. Tutte cose che Fabio Ruberti e i suoi uomini avevano già messo a punto e ci potevano dare." (Guido Pfeiffer, Direttore rivista SUB)
Lingua siciliana Russo Salvatore - Magenes, 2020 - Voci Dal Sud
Il testo presenta una peculiarità unica rispetto ad analoghe pubblicazioni sulla lingua siciliana. Le sue più importanti caratteristiche sono la profondità e rigore da un lato, la funzione pratico-precettiva ma in modo non rigido dall'altro. Esso parte dalla concezione del siciliano come lingua e non come somma di dialetti, partendo proprio dalla tradizione letteraria e artistica unitaria, e soprattutto dal bagaglio lessicale e grammaticale comune alla gran parte delle "parlate" siciliane. Si presenta come una guida a chi voglia scrivere e parlare un buon siciliano, ma senza alcuna pretesa strettamente normativa: orientato più a escludere forme sgrammaticate o troppo italianeggianti o troppo vernacolari, più che a dare un'unica versione possibile. La pluralità espressiva è in sé ricchezza, e ciò è particolarmente vero per le lingue non ufficiali come il siciliano. Basa sulla tradizione letteraria il proprio canone, ma non rinuncia a una razionalizzazione dell'esistente e alla proposta, tra le tante forme accettabili, di una forma presentata come "standard". Ancora, è difficile trovare un testo tanto completo: si pensi solo alla trascrizione fonetica, o alla minuta e distinta indicazione delle forme arcaiche, o alla profonda trattazione della sintassi, così come delle espressioni idiomatiche, introvabile altrove. In realtà la "grammatica" qui proposta colma un vuoto, non più trattazioni "dialettologiche" che disorientano anziché orientare lo scrittore in siciliano, né "antropologiche" come la celeberrima opera del Pitrè, né, ancora, dilettantesche, come non pochi altri volenterosi tentativi contemporanei. Un punto di riferimento per Accademie, Studiosi e Scrittori, che non può mancare nella biblioteca dei cultori e appassionati della Lingua Siciliana.
Il relitto della corazzata Regina Margherita. La più grande perdita della Regia Marina nella prima guerra mondiale Ruberti Fabio - Magenes, 2018 - Maree. Storie Del Mare
"Nel riportare alla luce un tragico e controverso fatto storico della Prima guerra mondiale, l'affondamento in acque albanesi della Regia Nave Regina Margherita, questo libro narra la vicenda della ricerca e del ritrovamento del relitto nel 2005, nella quale, in veste di Console Generale d'Italia a Valona, mi ritrovai coinvolto anch'io. La perdita e il ritrovamento della Regina Margherita costituiscono il tema principale e, al contempo, la tela di fondo di un libro avvincente e affascinante, sulla quale l'autore dipinge, con tratto preciso, il quadro storico dell'epoca e annota, con perizia, interessanti considerazioni di esplorazione subacquea, frutto della sua lunga e consolidata esperienza nel settore. Pagina dopo pagina, Fabio Ruberti fa luce sull'intera vicenda attraverso il racconto degli esiti di due spedizioni IANTD successive a quella da me assistita: quella sul relitto del presunto affondatore, il sommergibile tedesco UC 14, e un'altra, ancora una volta sul relitto della nostra nave da battaglia, effettuata nel 2016 sia per tornare a commemorare i nostri caduti in occasione del centenario, sia per svolgere un rilevante e forse decisivo supplemento di indagini." (Lorenzo Tomassoni, Consigliere d'Ambasciata)