Libri di Ruggiero
Bibliografia di Ruggiero: tutti i libri in vendita online editi da Round Robin Editrice
Cattive acque. Storie dalla Valle del Sacco Ruggiero Carlo - Round Robin Editrice, 2014 - Scialuppe
Siamo sul fiume Sacco, uno dei corsi d'acqua più inquinati d'Italia. Al centro di una valle che da Colleferro si spinge verso sud per circa ottanta chilometri, ben dentro la provincia di Frosinone. Un tempo nel fiume si faceva il bagno, e dalle decine di ruscelli che graffiano la valle si poteva bere acqua fresca con le mani. Ora no. Ora ci sono le fabbriche, e quei grossi tubi neri che riversano liquami acidi e schiumosi. Il paesaggio adesso è segnato da lunghe colate di cemento, distese di capannoni e discariche di rifiuti interrati. E la gente, da queste parti, si ammala troppo spesso. E muore. Il libro racconta la storia di una terra violentata e abbandonata, dopo esser stata adescata con un sogno effimero di ricchezza. è la storia di chi ci è nato, ci è cresciuto e ora ci sta morendo. Ma anche di chi, nonostante tutto, combatte ogni giorno per trovare una via di uscita.
Giona. Quando i profughi eravamo noi Ruggiero Carlo - Round Robin Editrice, 2016 - Babordo
Una strana foto, sgualcita, sgranata, nebbiosa. E un trafiletto su un vecchio giornale. Due pezzi di carta stropicciata, roba vecchia, scovata nel fondo di un cassetto tutto scheggiato. È l'inizio di un lungo viaggio nella storia di una famiglia in fuga, che ha patito la fame e il freddo, e che ha guardato la morte in faccia più volte. La storia di due adulti, una ragazzina e tre bambini che sono stati maltrattati, rinchiusi, umiliati, che si sono persi per poi ritrovarsi. Eppure non erano somali, siriani o afghani, e nemmeno curdi. Venivano tutti da un paesino arroccato sui monti Aurunci, a neanche 150 chilometri da Roma. Per settant'anni questi fatti sono rimasti sepolti sotto due dita di polvere, annacquati nel chiacchiericcio quotidiano. Poi sono stati tirati fuori, e per farlo si è dovuto scavare a fondo. Quando si scava, però, di solito ci si sporca le mani e c'è sempre il rischio di graffiarsi. E di scontrarsi con , un presente che non è molto diverta so dal nostro passato. Perché la Storia (quella con la S maiuscola) si ripete sempre due volte. La prima come tragedia, la seconda pure.