Libri di Russo
Bibliografia di Russo: tutti i libri in vendita online editi da Dalai Editore
Carlo Levi segreto Russo Giovanni - Dalai Editore, 2011 - I Saggi
Giovanni Russo incontrò giovanissimo Carlo Levi in Lucania e gli è poi sempre stato vicino. In queste pagine, ricche di aneddoti, Russo ne rivela aspetti fino ad ora rimasti sconosciuti, che contribuiscono a darne un inedito ritratto. Levi rivive nella sua generosità, intelligenza, intimità e nella frequentazione del mondo intellettuale romano. Ma sono descritti anche il legame con Saba, con gli scrittori e artisti torinesi d'anteguerra, e con quelli conosciuti a Parigi e Roma. L'impegno antifascista costò a Levi il confino in Lucania, ad Aliano, dove incontrò quel mondo contadino pieno di miti, di superstizioni ma anche di valori, di cui dette nel Cristo si è fermato a Eboli un'interpretazione poetica, ancora oggi fondamentale per comprendere il problema meridionale. L'autore ci parla dell'importanza che rivestì per Levi la pittura, delle sue poesie, della sua attività di giornalista, e delle origini de L'orologio, il libro in cui è mirabilmente ritratta la Roma del dopoguerra e la erisi del governo Parri. La vita di Levi acquista il passo del romanzo: l'infanzia e la giovinezza a Torino, la lotta clandestina contro il fascismo, l'impegno durante e dopo la guerra quale direttore de "La Nazione" di Firenze e dell'"Italia libera", l'appassionata difesa degli emigranti durante la sua attività di senatore. Fino alla morte, è stato convinto che l'amore per l'arte e la fedeltà agli ideali di giustizia e libertà fossero inscindibili.
Baroni e contadini Russo Giovanni - Dalai Editore, 2011 - Super Tascabili
"Baroni e contadini", diventato, a mezzo secolo dalla sua uscita, un classico della letteratura meridionalistica, rivela in questa edizione aggiornata la sua attualità e la sua profondità d'analisi, e si contrappone alle tesi revisioniste oggi di moda secondo cui il Sud sarebbe stato ricco e felice se non ci fosse stata l'Unità d'Italia. La "questione meridionale" sembra ridotta a questione criminale e a simbolo dello sperpero del denaro pubblico. La banalizzazione del dibattito sui problemi del Sud nasconde invece una realtà complessa: nell'ultimo ventennio, dal Mezzogiorno è ripresa l'emigrazione come negli anni Cinquanta, ma questa volta da parte di giovani con elevati livelli di istruzione che finanziano lo sviluppo del Nord. D'altra parte, aree dal dinamismo paragonabile al Nordest smentiscono l'idea di un Sud arretrato e irredimibile, benché permangano i difetti storici, denunciati da Salvemini e Dorso, della borghesia meridionale: familismo e mancanza di senso civico. Bisogna uscire da visioni localistiche e tornare a considerare la questione meridionale come un aspetto della questione italiana, che oggi non può non essere una questione europea. Il Mezzogiorno si trova a un bivio: diventare l'avanguardia dell'Europa nel Mediterraneo, il ponte per lo sviluppo di regioni ancora arretrate del Sud europeo e del Nordafrica, o essere assimilato a queste e aggravare il divario rispetto all'Europa.
Baroni e contadini Russo Giovanni - Dalai Editore, 1997 - I Nani
Il libro racconta la vita nei paesi del Sud negli anni tra il '49 e il '55, in cui alla realtà del passato si mescolavano le novità di un cambiamento determinato dal movimento contadino per la terra, dall'intervento dello Stato con la Cassa del Mezzogiorno e dalla riforma agraria.