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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Pantarei
Scritti e corrispondenze sulla rivoluzione in Cina nel 1927 Serge Victor Trotsky Lev - Pantarei, 2024
La vicenda del 1927 rimane a memoria di una sconfitta del proletariato, come altre ve ne sono state, dal 1848 in avanti, nella storia internazionale della giovane classe salariata. L'assalto al cielo dei comunardi di Shanghai e di Canton fu tra i "primi fuochi" accesi in Asia dalla grande lotta tra le classi moderne, iniziata in Europa con la rivoluzione industriale e l'affermazione del capitale. Le fucilazioni e le decapitazioni per mano della canaglia borghese non potevano certo cancellare quel generoso tentativo, e rendevano indelebile, semmai, la lezione impartita, dalla dura scuola della lotta tra le classi, ai futuri prosecutori dell'opera di emancipazione comunista della società. Quel 1927 fu un'occasione persa, che rese impossibile saldare la "rivoluzione cinese" e la "rivoluzione europea", forzando l'anello più debole in Cina in funzione dell'anello più forte in Germania, secondo l'impostazione data da Lenin. Scrive Arrigo Cervetto: "L'involuzione sovietica ha rimandato ad un altro appuntamento storico l'occasione di poter saldare in una strategia mondiale due così potenti rivoluzioni". L'appuntamento storico è solo rimandato, e attende i rivoluzionari che sapranno fare i conti con l'inedito strategico del nuovo secolo.
Il movimento operaio negli Stati Uniti d'America 1783-1892. Corrispondenze dal Nord America Sorge Friedrich A. - Pantarei, 2002
Rivoluzionario in Germania nel 1848-1849, comunista, amico e compagno di Marx ed Engels, Friedrich Adolph Sorge emigrò negli Stati Uniti nel 1852 impegnandosi per lo sviluppo del movimento operaio nel Nuovo Mondo. Tra il 1890 e il 1895 Sorge ripercorre, in una serie di "Neue Zeit" le vicende del movimento operaio americano dal 1783 al 1892.
Abigaille Zanetta maestra a Milano tra guerra e fascismo. Una figura di militante internazionalista Stevani Colantoni Angela Barberini Carlo Antonio - Pantarei, 2016
Questo libro cerca di ricostruire, nel quadro delle vicende del movimento operaio italiano dei difficili primi decenni del XX secolo, la storia per molti versi esemplare del più sconosciuto tra i militanti e dirigenti della Sinistra socialista milanese: la maestra rivoluzionaria e internazionalista Abigaille Zanetta. Giunta a Milano da un piccolo paese della provincia di Novara all'inizio del secolo, a contatto con la metropoli, con le sue lotte ed i suoi drammi sociali, in pochi anni la giovane maestra sceglie di abbandonare le sue profonde convinzioni religiose per abbracciare il materialismo e la causa del proletariato. Per questa causa si batte con impegno, coraggio e coerenza in battaglie politiche condotte nei drammatici anni della Prima guerra mondiale e dell'infuocato dopoguerra, quando sarà imprigionata dal fascismo e finirà di fatto per pagare con la vita, nel 1945, l'impegno e la militanza comunista.