Libri di Sacca
Bibliografia di Sacca: tutti i libri in vendita online editi da Polistampa
Eleonora Tolu. Io e il conventino Saccà L. (Cur.) - Polistampa, 2023 -
La pubblicazione riproduce gli scatti realizzati da Eleonora Tolu all'interno degli spazi del Conventino, suggestivo complesso dell'Oltrarno fiorentino risalente alla fine dell'Ottocento. "Eleonora", scrive Lucilla Saccà nel testo introduttivo, "conosce bene questo luogo che ha fotografato nel corso del tempo e del rinnovamento. Racconta che ha scoperto la passione della fotografia quando per i suoi 17 anni i genitori le regalarono una macchina fotografica, e aggiunge che non vuole essere considerata 'una fotografa' e che ritrae il mondo e le cose che incontra, perché le piace e l'appassiona. Nelle sue foto traspare un coinvolgimento emotivo e sensibile; non si tratta di una descrizione onnicomprensiva di stampo turistico, ma piuttosto di una visione di ricordi e suggestioni che segnano il percorso di una memoria personale".
Neoavanguardia. Arte da collezionare. La raccolta di Carlo Palli a Prato. Ediz. illustrata Saccà Lucilla - Polistampa, 2014 - Arte Moderna E Contemporanea
La collezione di Carlo Palli a Prato comprende più di quindicimila tra opere e testimonianze ed è corredata da un ricco archivio, il cui nucleo principale è incentrato su movimenti degli anni '60 e '70 tra cui le Scritture Verbo Visive, Fluxus e le nascenti Poetiche dell'Oggetto come il Nouveau Realisme. Si è poi aggiunto nel tempo un repertorio articolato che va dalla Pop Art e dalla Scuola di Pistoia a significativi esempi della Transavanguardia, dell'Arte Povera, dell'Azionismo Viennese e dell'universo graffitista. Il volume ripercorre la vita di Palli, la nascita e la costruzione della sua casa-museo, proponendo una selezione delle opere più significative qui riprodotte a colori.
Vittorio Tolu. Pittosculture. Ediz. illustrata Saccà L. (Cur.) - Polistampa, 2010 - Accademia Delle Arti Del Disegno
Catalogo della mostra allestita dal 2 al 29 aprile 2010 presso l'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze. Sono riprodotte le opere esposte ed altre, inclusa una selezione di libri d'artista, per un centinaio d'immagini a colori in tutto. Completa la monografia un ricco apparato comprensivo di antologia critica, nota biografica, attività artistica, bibliografia. Vittorio Tolu impiega tele, carte, legni di tutte le specie, avori, marmi, polveri di gesso, metalli come il ferro e l'oro, leghe come il bronzo e pietre preziose, che si converte in quadri su tela o su tavola, disegni su rotoli di carta, libri d'artista, installazioni, gioielli, vere e proprie sculture formate spesso da legni colorati o vestiti. Le Pittosculture che espone in questa occasione e che sono accompagnate da dipinti, libri e gioielli, "documentano - come afferma Luigi Zangheri nella Presentazione non solo vari momenti di un'esperienza artistica iniziata molti anni or sono, ma offrono anche motivi di apprezzamento per una tappa che non si può né si deve considerare un traguardo meritatamente raggiunto, ma piuttosto l'avvio di tanti nuovi e ricchi cimenti.