Libri di Sacchetti
Bibliografia di Sacchetti: tutti i libri in vendita online editi da Carocci
«Piombo con piombo». Il 1921 e la guerra civile italiana Sacchetti G. (Cur.) - Carocci, 2023 - Studi Storici Carocci
Il periodo tra la Prima guerra mondiale e l'avvento del fascismo costituisce un interessante punto di svolta nella storia del nostro paese. Il volume propone una lettura del 1921 - anno dello squadrismo fascista, dell'attentato anarchico al teatro Diana di Milano, delle insorgenze operaie e contadine, degli Arditi del popolo - attraverso le due lenti della violenza politica e della guerra civile italiana, e ne colloca le ragioni all'interno di un ciclo di lunga durata esaminandone prodromi e lasciti (Sinistra risorgimentale, guerra europea), nonché gli sviluppi successivi fino al tardo Novecento, come ad esempio il nesso tra violenza e ideologie rivoluzionarie. Il testo, oltre ad affrontare questioni interpretative, pone un'attenzione particolare ai casi territoriali e al metodo della Public History, offrendo così un contributo per una storia culturale e sociale della violenza politica in età contemporanea.
Le scuole di musica in Trentino. Un modello di politica educativa e sviluppo economico Sacchetti Silvia - Carocci, 2025 - Biblioteca Di Testi E Studi
Utilizzando come esempio il caso del Trentino, il libro illustra come un sistema di educazione di base possa avere esiti rilevanti non solo per allievi e insegnanti, ma anche per la comunità nel suo insieme. Lo fa combinando lo studio dei sistemi di produzione, delle organizzazioni e dei loro risultati complessivi, con un'attenzione per la sfera personale delle motivazioni e della autorealizzazione. Attingendo ai temi classici della politica economica, il volume presenta un'analisi delle modalità di produzione di un servizio culturale che vede, con le sue scuole distribuite capillarmente sul territorio, una stretta collaborazione tra settore pubblico e privato, accomunati dallo scopo di produrre un bene di merito e valore diffuso. Dato che - come ormai riconosciuto - le modalità di produzione di un servizio riflettono i valori, gli obiettivi e i comportamenti umani, il testo tratta anche la natura cooperativa e associativa delle scuole musicali, le motivazioni di chi vi insegna e studia, le condizioni contrattuali e gli esiti del progetto educativo e, introducendo il concetto di "vitalità", fornisce uno spunto interpretativo per valutare l'evoluzione del sistema nel tempo e la sua efficacia.
Storie da ascoltare nell'Italia del boom. Il radiodramma da Primo Levi a Giorgio Manganelli Sacchettini Rodolfo Turi Nicola - Carocci, 2023 - Lingue E Letterature Carocci
Il radiodramma in Italia si impone con forza nel secondo dopoguerra, quando finalmente può affrancarsi dai condizionamenti del Ventennio. La sua stagione migliore, in termini di qualità artistica, comincia però, nonostante la concorrenza della televisione, a cavallo degli anni Sessanta grazie a decisive innovazioni tecniche e all'affermarsi di una generazione emergente di registi nati dentro la radio o intercettati dai fermenti del Nuovo teatro (Camilleri, Bandini, Pressburger, Rossi, Quartucci, Bene, Scabia). Come uno specchio sonoro, il radiodramma italiano ha raccontato in maniera originale, tra il 1960 e il 1975, un paese in rapido cambiamento (il mondo del lavoro, l'immigrazione interna, il miracolo economico) esplorando nello stesso momento la sua storia pregressa. Il volume - avvalendosi per la prima volta delle registrazioni e dei copioni conservati negli archivi della RAI - ripercorre le vicende di autori come Anton, Quartucci, Valdarnini, Squarzina, Rocca, ma anche le incursioni radiofoniche di celebri prosatori del nostro secondo Novecento: dai racconti di fantascienza scritti appositamente per la radio da Arpino, Wilcock e Landolfi ai contributi graffianti e satirici di Levi, Bianciardi e Vaime, fino alle acrobazie drammaturgiche di Malerba e Manganelli. È un affresco composito e ricchissimo del periodo precedente la riforma della RAI del 1975, che ridimensionerà in modo drastico le risorse destinate alla produzione radiofonica.