Libri di Saija
Bibliografia di Saija: tutti i libri in vendita online editi da Ediz Storia E Studi Sociali
Che cosa è la mafia Mosca Gaetano Saija M. (Cur.) - Ediz. Storia E Studi Sociali, 2013 - Passato E Presente
Che cosa è la mafia - Ediz. Storia e Studi Sociali
La sfida migratoria in Europa e negli USA. Politiche e modelli di accoglienza a confronto Saija M. (Cur.) Di Giacinto M. R. (Cur.) - Ediz. Storia E Studi Sociali, 2020
Il convegno di Agrigento del 9, 10 e 11 giugno 2017 che ha dato causa a questo libro è nato come momento di confronto con omologo meeting progettato e svolto con lo stesso titolo nella Stony Brook State University di New York dal 2 al 4 novembre dello stesso anno. Ad entrambi i convegni hanno partecipato studiosi provenienti dalle due sponde dell'Atlantico e seppure con accenti diversi sono state offerte riflessioni su flussi migratori, diritto d'asilo e diritti umani, cittadinanza, traffico di uomini ed organizzazioni criminali in America ed in Europa. Senza offrire soluzioni precostituite, sono stati discussi inoltre con notevole spessore critico i possibili modelli d'accoglienza. In pieno accordo tra i suoi membri, il comitato scientifico ha ritenuto di non porre al centro degli interessi le cause geopolitiche dei movimenti migratori per evitare la deriva di fare due convegni di politica internazionale.
Autogoverno e autonomia. Baschi e siciliani a confronto Anchustegui Esteban Armao Gaetano Saija Marcello - Ediz. Storia E Studi Sociali, 2016 -
La storia non si fa con i se! Tuttavia, forte è la tentazione di comprendere se le cose di Sicilia sarebbero state diverse, avendo alle spalle 70 anni di governo regionale esercitato con poteri di imposizione e di amministrazione fiscale. Gli studiosi baschi, in questo libro, sostengono che l'autonomia senza poteri fiscali è una burla. "Grazie a questi - affermano con orgoglio siamo oggi tra le regioni più ricche di Spagna. Abbiamo rischiato ed abbiamo vinto". Di contro, affermano mestamente alcuni studiosi siciliani: "Ci sarebbero mancati solo i poteri fiscali per farci precipitare in quel baratro che oggi vediamo dall'orlo. Se la irresponsabilità di una classe politica mediocre ed affarista in settant'anni ci ha condotti a questo stato di cose, figuriamoci cosa sarebbe successo in Sicilia se avessimo dovuto affrontare da soli i rischi di una autonoma gestione finanziaria senza il controllo statale".