Libri di Perse Saint John
Bibliografia di Perse Saint John: tutti i libri in vendita online editi da Crocetti
Anabasi Saint-John Perse - Crocetti, 2022
La poesia, soleva dire Saint-John Perse, è fatta per l'orecchio interno. "Anabasi" è un poema allegorico che parla, in senso proprio, di una conquista militare - non localizzata nello spazio o nel tempo -, e, in senso figurato, di una conquista spirituale. "È il poema della solitudine nell'azione, azione tra gli uomini e nel contempo azione dello spirito, rivolta verso gli altri come verso sé stesso." Nel tracciare le gesta dell'anonimo conquistatore che fonda la sua città "sotto le labiali d'un nome puro", è sottesa l'avventura del poema sul punto di nascere - puledro nella canzone che lo apre, cavallo in quella che lo chiude. Il poeta è l'interprete del mondo, ne decifra i caratteri con tutti i "fiutatori di segni, di semenze, confessori di soffi in Ovest; scrutatori di piste, di stagioni, levatori di campi nel venticello dell'alba", e progressivamente ricompone il suo tempo interiore, che è aspirazione all'assenza di limiti e superamento delle frontiere.
I poemi provenzali Saint-John Perse Cittadini G. (Cur.) Gardes J. (Cur.) - Crocetti, 2016 - Armonia
Amore, amore mio, immensa fu la notte, immensa nostra veglia ove tant'essere fu consumato. Donna io vi sono, e con gran senso, entro le tenebre del cuore d'uomo. La notte d'estate s'illumina alle persiane nostre chiuse; l'uva nera azzurreggia nelle campagne; il cappero a bordo strada scopre la polpa rosa; e l'odore del giorno si sveglia nei vostri alberi di resina. Donna io vi sono, amore mio, entro i silenzi del cuore d'uomo. La terra, al suo risveglio, non è che un sussultare d'insetti tra le foglie: aculei e pungiglioni in ogni foglia... Ed io ascolto, amore mio, correre il tutto verso la sua fine. La civetta nana di Pallade si fa sentire nel cipresso; Cerere dalle mani tenere ci apre i frutti del melograno e le noci del Quercy; il topo quercino costruisce il suo nido nelle fascine d'un grand'albero; e le cavallette del deserto il suolo rodono fino alla tomba d'Abramo. Donna io vi sono, amore mio, in ogni festa di memoria. Ascolta, ascolta, amore mio, il rumore che un grande amore fa al refluire della vita. Tutte le cose corrono alla vita come corrieri dell'impero.