Libri di Santos
Bibliografia di Santos: tutti i libri in vendita online editi da Carocci
Barbari, predoni e infedeli: la guerra nel Medioevo Santosuosso Antonio - Carocci, 2005 - Saggi
Il volume racconta l'ascesa e la scomparsa di gruppi etnici e religiosi e l'azione dei capi militari nel periodo che va dalla fine dell'impero romano alle ultime fasi del Medioevo. Ci conduce sui campi di battaglia, ci illustra le tattiche guerresche, le principali conquiste tecniche in fatto di armi e di armature, le aspirazioni e le miserie della vita militare senza trascurare di collocarle entro il contesto culturale, politico e sociale dell'epoca. Emerge un tempo in cui, al di là delle motivazioni di ordine religioso, i soldati sia cristiani che musulmani - vedevano nella guerra un modo per guadagnare onore o ricchezze personali in un periodo storico di sottoccupazione cronica e di scarsa prosperità.
Chiesa e Stato in Brasile. Religione, politica e società nella Repubblica (1889-1945) Santos Jair - Carocci, 2026 - Studi Storici Carocci
Il Brasile è il paese con il maggior numero di cattolici al mondo. Tuttavia, questo dato quantitativo nasconde una realtà più complessa: quella dei rapporti storici tra la Repubblica brasiliana e la Chiesa cattolica, i quali risentirono della profonda trasformazione politico-sociale che investì il Brasile dopo la caduta della monarchia nel 1889. Il libro analizza le relazioni tra Chiesa e Stato dalla nascita del regime repubblicano fino al termine del governo di Getúlio Vargas nel 1945, offrendo una rilettura del processo di laicizzazione in Brasile ed evidenziando il ruolo della Santa Sede. Lungi dal configurarsi come una separazione radicale tra sfera politica e sfera religiosa, il nuovo assetto istituzionale favorì la rinegoziazione dei rapporti fra autorità civili ed ecclesiastiche, fino alla realizzazione di un'alleanza funzionale alla stabilità del regime. Sulla base di un'ampia documentazione tratta dagli archivi vaticani e brasiliani, il volume ricostruisce la formazione dell'intesa tra cattolicesimo e potere. Essa fu alimentata soprattutto dall'uso politico della religione, finalizzato alla creazione del consenso al governo, e dai mutamenti sociali favoriti dall'immigrazione italiana in Brasile nei primi decenni del Novecento.