Libri di Marta Sanz
Bibliografia di Marta Sanz: tutti i libri in vendita online editi da Nutrimenti
Un buon detective non si sposa mai Sanz Marta - Nutrimenti, 2014 - Greenwich
Dopo "Black, black, black", il nuovo caso del detective Arturo Zarco. È estate, e Zarco se ne va in vacanza. La villa che lo ospita, sulla torrida costa mediterranea, è un vecchio edificio rurale riadattato a dimora della famiglia di Marina Frankel, un'amica che il detective ha frequentato in gioventù. Marina appartiene a una stirpe di gemelle monozigoti. Amparo e Janni, la prima generazione. Poi Marina e Ilse, nate da Janni. Infine, Fanny e Erica, le figlie di Ilse. La sovrana di questa piccola comunità matriarcale è la zia Amparo, che con la sua vitalità e il suo fiuto per gli affari ha accresciuto negli anni la fortuna familiare. Quando Zarco giunge alla villa, Amparo è chiusa nella sua stanza per un malessere. Pochi hanno il privilegio di varcare la soglia, e il detective comincia perfino a dubitare della sua esistenza. Ma è proprio da questa camera che avrà origine il gorgo di enigmi che finirà per risucchiare tutti, compreso lo stesso Zarco.
Black, black, black Sanz Marta - Nutrimenti, 2013 - Greenwich
È passato un anno da quando Cristina Esquivel è stata trovata strangolata nel suo appartamento. L'omicidio è avvenuto in un condominio come tanti, il cortile interno percorso dai panni stesi e dagli echi della vita di tutti i giorni. La polizia ha archiviato il caso senza soluzione, ma i genitori della donna sono certi che il colpevole sia il muratore marocchino con cui la figlia era sposata. Ed è per incastrare quell'uomo, l'arabo, che ingaggiano un detective. Arturo Zarco indaga a modo suo, con l'aria sorniona e distratta di chi realmente non indaga, impegnato soprattutto a trasformare la grigia realtà in un romanzo di Chandler, o di Agatha Christie. Perché Zarco è un investigatore molto poco convenzionale: indolente, disilluso, suggestionabile. Turbato dal fatto che gli altri possano leggergli i pensieri nella testa. Offuscato dall'attrazione per un giovane ambiguo e solitario che colleziona farfalle e parla come un professore quarantenne. La sua più stretta confidente è Paula, con cui Zarco è stato sposato per due anni prima di cominciare a subire il fascino degli efebi. Con lei si sente al telefono, le parla dell'indagine, affonda il colpo e si difende. Tra i due corre un flusso elettrico di devozione e risentimento. E se non fosse per Paula, quel mondo di ordinaria follia - il saliscendi di scale e di voci, spirale di meschinità e reticenze - forse per Zarco non avrebbe risposte.
La lezione di anatomia Sanz Marta - Nutrimenti, 2016 - Greenwich
Gli anni di bambina, circondata dalle donne di casa, con le consuetudini domestiche e il lessico familiare. La scuola e le amicizie. La scoperta della sessualità e le inquietudini esistenziali. La decisione di non avere figli e quella di diventare scrittrice. "La lezione di anatomia" è l'autoritratto in forma di romanzo di Marta Sanz, libro spavaldo e rivelativo, originale prova narrativa accolta con favore da critica e pubblico in Spagna. Diviso in tre parti - che corrispondono all'infanzia, all'adolescenza e alla prima maturità - il romanzo esplora la materia viva della formazione personale: la famiglia, nucleo primario che plasma comportamenti ed emozioni; il corpo, strumento di relazione, fonte di piacere e insicurezza, membrana di confine; la conoscenza, veicolo di crescita, competizione e affermazione. Con una scrittura spietata, analitica, immune da qualsiasi reticenza o pudore, Marta Sanz ripercorre il proprio vissuto e lo interpreta a posteriori, mettendosi a nudo di fronte al lettore, azzerando la distanza fra vita e letteratura. Una storia privata che, grazie a questa singolare prospettiva, diventa racconto generazionale, riflessione sulla libertà, la cultura, l'emancipazione, ritratto esemplare della società spagnola nel periodo di transizione dalla dittatura franchista alla democrazia.