Libri di Sapegno
Bibliografia di Sapegno: tutti i libri in vendita online editi da Neri Pozza
La vita mala Sapegno Pierangelo Tenti Gianluca - Neri Pozza, 2025 - I Narratori Delle Tavole
La storia dolente di un amore tradito e perduto e quella di due amici per la pelle che diventano nemici giurati sono i fili di una trama che si dipana dentro agli intrecci di una saga noir ancora più grande. Sono gli Anni di piombo, ma anche dei sequestri di persona, delle rapine sanguinarie e dei morti ammazzati per strada, quelli in cui un giovanotto di periferia senza arte né parte comincia la sua scalata al Regno della Notte, per diventarne il padrone assoluto. Attorno all'ascesa spietata e cruenta di Dennis Talamone, detto "il Gallo", si muovono tutti i protagonisti di questo mondo folle e violento: i suoi amici fedeli e quelli che lo tradiranno, sicari e banditi senza pietà, boss della mafia, preti malavitosi, pezzi deviati del potere e terroristi, giocatori d'azzardo, cantanti e attori famosi, squillo d'alto bordo, cronisti d'assalto, poliziotti buoni e poliziotti cattivi. Un mondo dove non esiste innocenza possibile e dove anche l'amore, all'ombra del male assoluto, sembra trovare la sua grandezza solo nella sconfitta.
Scandalo Italia. Corruzione, trasformismo, populismo:1870-1900 Sapegno Pierangelo - Neri Pozza, 2021 - I Colibrì
L'Italia di oggi nasce il 20 settembre 1870, quando Roma diventa la capitale del nuovo regno, e i primi trent'anni di vita nazionale sono già lo specchio di ciò che siamo diventati: dal trasformismo in politica alla corruzione generalizzata, dalla compravendita dei voti parlamentari al populismo che rischia di sfociare in qualcosa di peggio, dalla malavita organizzata in strutture mafiose alle malversazioni ai danni dello stato e del cittadino. Persino le «trame nere» e quelle «rosse». Sembra incredibile, ma per quanto ci si sforzi non si riesce a trovare una sola «triste novità» del nostro tempo che non fondi le sue radici nelle cattive abitudini acquisite allora: depistaggi, ingiustizie nei tribunali, processi mediatici... Anche i personaggi sembrano sempre gli stessi: le vittime abbandonate dallo Stato, gli eroi neri della cronaca, i radical chic dei salotti. La verità è che non siamo mai cambiati e non abbiamo imparato nulla dagli errori e dalle bestialità commesse in passato. Dunque era davvero tutto già scritto? Perché non siamo stati capaci di crescere e di acquisire una diversa coscienza civile? Perché abbiamo perseverato nei nostri «peccati»? C'è una ragione che può giustificare tutto questo? Poteva andare diversamente? Se la Storia non si ripete mai, perché proprio in Italia è rimasta cristallizzata? Un giornalista conduce un'inchiesta serrata per cercare una risposta a tutte queste domande.