Libri di Carmelo Sardo
Bibliografia di Carmelo Sardo: tutti i libri in vendita online editi da Zolfo
L'arte della salvezza. Storia favolosa di Marck Art Sardo Carmelo - Zolfo, 2021 - Le Storie
Marck Art, nome d'arte di Marco Urso, è nato sordo. Cresciuto a Favara, periferia della periferia agrigentina, vive l'infanzia nel silenzio, trattato come chi soffre di un grave deficit cognitivo. Ed è solo quando raggiunge i 15 anni che i genitori, lui muratore, lei casalinga, comprendono davvero la sua condizione e gli forniscono un apparecchio acustico. Corpulento, miope e strabico, Marco è un bersaglio inerme perfetto per i bulli del paese, e il suo futuro non sembra promettere alcun riscatto. Invece nel 2006 arriva la svolta. Tanto inattesa quanto infusa di poesia e misticismo. Scivolato in un lieve coma, Marco è in ospedale e si risveglia affermando di vedere gli angeli, i quali vogliono che dipinga per loro. Quel giorno inizia il viaggio straordinario di Marck Art. Quel giorno nasce la sua pittura dalla tecnica avvolgente, armoniosa, solo apparentemente scriteriata. Comincia così l'incredibile favola di Marck Art, le cui opere ora affascinano e conquistano i più grandi collezionisti italiani. Prefazione di Gaetano Savatteri.
Cani senza padrone Sardo Carmelo - Zolfo, 2020 - Le Storie
C'è stato un tempo in cui, nella Sicilia lacerata da una furiosa guerra di mafia, si fecero largo gruppi di picciotti senza regole e senza padroni, che si misero in testa di arricchirsi con le rapine e con le estorsioni. Presto vennero coinvolti nelle faide tra vecchi e nuovi boss di Cosa nostra e si trasformarono in killer spietati. Li chiamavano stiddari. Tra la fine degli anni Ottanta e gli inizi dei Novanta seminarono il terrore nelle province di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa e Trapani. Boss "posati", allontanati dalle "famiglie", li usarono come manovalanza per sistemare i propri conti interni. Ma chi erano davvero i picciotti della Stidda? E perché uccidevano così crudelmente? Di loro si sapeva poco e niente, fino a quando non ammazzarono il giudice Rosario Livatino. Quel delitto segnò l'inizio della fine. Tre processi hanno sentenziato chi sono i colpevoli. Eppure dietro quell'omicidio eclatante si dipanano misteri ancora irrisolti.
L'ultima estate di un uomo perbene Sardo Carmelo - Zolfo, 2026 - Le Storie
Nella Sicilia dei primi anni Novanta, segnata dalla guerra tra Cosa Nostra e Stidda, Giuseppe Tragna è direttore di banca ad Agrigento. È un uomo stimato e integerrimo, profondamente legato alla moglie Mariella e ai figli Gero e Ilaria. Crede nel lavoro e nella responsabilità personale. E proprio il lavoro lo porta a imbattersi in operazioni sospette e anomalie che decide di denunciare. Da quel momento la vita cambia. Arrivano telefonate misteriose, avvertimenti sempre più espliciti. Pino diventa inquieto, sempre più chiuso nelle proprie preoccupazioni, ma non si piega alle minacce. Il 18 luglio del 1990 viene ucciso davanti casa. Ha quarantanove anni. Ma la violenza non si ferma. Un collaboratore di giustizia rivela che Tragna sarebbe stato assassinato perché insidiava un ragazzino. Un'accusa infamante che la famiglia smonterà dopo una lunga battaglia giudiziaria anche contro le istituzioni, per restituire dignità a un uomo che si è tentato di cancellare due volte: prima con il delitto, poi con il sospetto. Solo trent'anni dopo Giuseppe Tragna verrà riconosciuto vittima innocente di mafia. Attraverso sentenze, testimonianze e memorie familiari, Carmelo Sardo ricostruisce una storia dimenticata, rimasta per troppo tempo ai margini della memoria pubblica, ma racconta anche una moglie e due figli che hanno sfidato silenzi, depistaggi, omissioni e incredibili contraddizioni istituzionali. L'ultima estate di un uomo perbene è la storia di una verità ostinatamente cercata, è il racconto civile di chi ha scelto soltanto di fare il proprio dovere.