Libri di Scabia

Bibliografia di Scabia: tutti i libri in vendita online editi da La Casa Usher

Dialoghi segreti di paesi. Visite e canti nell'Appennino tosco-emiliano 1974-2020 libro
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LIBRO   9788898811762

Dialoghi segreti di paesi. Visite e canti nell'Appennino tosco-emiliano 1974-2020 Scabia Giuliano   -  La Casa Usher, 2023  -  Storie Dal Teatro

Il teatro segreto di Scabia. Un teatro che si sottrae ai riflettori, basato sull'incontro di piccole comunità di paese che si interrogano su come creare cultura dal basso. Giuliano Scabia, dal 1974 al 2020, ha animato una straordinaria attività di scambio tra alcune comunità dell'Alto Appennino reggiano, terra della Resistenza, di ottave rime e di maggi drammatici, e la comunità della frazione La Briglia di Vaiano nell'Alta Valle del Bisenzio, terra di manifatture tessili e di comunismo, la famosa "Valle rossa". Il libro ripercorre gli scambi, le feste, l'invenzione di luoghi di ritrovo, le biblioteche, le osterie, la formazione di gruppi impegnati a tenere vive tradizioni e a inventare la cultura del presente. Attraversa quasi cinquanta anni di storia: l'abbandono della montagna, i mutamenti dell'industria tessile nella Valle del Bisenzio, l'organizzazione e la produzione di cultura in territori periferici, la fine delle ideologie e le trasformazioni dell'impegno politico e civile. È un'esperienza che si illumina di amicizie che sono cementate, ogni dicembre, grazie a una fantastica "Operina" di auguri per il nuovo anno piena di poesia, scritta da Scabia e portata di casa in casa, in incontri familiari e segreti.

€ 28.00 € 26.60
LIBRO   9788898811601

Scala e sentiero verso il Paradiso. Trent'anni di apprendistato teatrale attraversando l'università Scabia Giuliano   -  La Casa Usher, 2021  -  Oggi, Del Teatro

Questo libro racconta una storia straordinaria che attraversa dal 1971 al 2005 l'Alma Mater, l'Università di Bologna. Siamo al mitico DAMS agli inizi degli anni Settanta. Il regista Luigi Squarzina telefona al poeta e drammaturgo Giuliano Scabia e gli chiede di venire a insegnare, unendosi ai fondatori di questo corso di laurea rivoluzionario, che raccoglie maestri celebri o destinati a diventarlo e un gran numero di studentesse e studenti entusiasti. Scabia passa tre mesi a pensarci. Ha paura, non si sente all'altezza della grande Alma Mater. Teme di venire ingabbiato. Ma gli storici del teatro e i drammaturghi del DAMS insistono: «Vieni qui a fare le stesse cose che stai facendo, il tuo Teatro Vagante». Inizia così un viaggio attraverso l'università, un apprendistato teatrale che dura trent'anni. Ogni anno Scabia ha messo alla prova un modello di teatro e ha cercato di capire se funzionava e come. Ha chiesto agli studenti e alle studentesse di collaborare alla ricerca, impegnandoli a fondo, ascoltandoli, imparando da loro. Straordinari studenti compagni di viaggio. Il libro presenta una scala di trentatre gradini, da "I giganti del Po" (1971)... "Il Gorilla Quadrumano" (1973-75)... "Dire fare baciare lettera testamento" (1977-78)... "Le mongolfiere" (1977)... "L'orologio di Faust" (1982-83)... "La notte di Walpurga" (1989-90), fino al trentatreesimo gradino "Sentiero interno di bosco e bestie" (2004-05). Contributi di: Gianfranco Anzini, Francesca Gasparini, Massimo Marino, Vito Minoia, Paola Quarenghi. In coedizione con: Edizioni Nuove Catarsi.

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Nutrire Dio. Avvicinamento a Dionisio libro
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LIBRO   9788898811960

Nutrire Dio. Avvicinamento a Dionisio Scabia Giuliano  Anzini G. (Cur.)   -  La Casa Usher, 2025  -  I Quaderni Del Teatro Vagante

"Nutrire dio" riporta il progetto Euripide (con l'appendice dedicata al Dioniso di pancia e di culo di Aristofane), che occupò Giuliano Scabia, per diversi anni di lavoro interno al Dams di Bologna. Ci sono numerosi Quaderni di Drammaturgia dedicati a questi temi, dove Scabia fece esplodere le riflessioni maturate negli anni precedenti, anche a partire dal Convegno delle Stinche (1979), che arrivava a confermare certe sue posizioni sul nuovo teatro Nel quaderno riassuntivo, intitolato appunto Nutrire dio, pubblicato integralmente in questo libro, Scabia si chiede «Cosa significa nutrire? Dare la vita. La vita a un dio? L'uomo dà la vita a un dio? Sì. Un dio per esistere ha bisogno di essere ricordato, lodato, cantato, ballato. E, nelle cerimonie, anche fisicamente nutrito. Le offerte (a Dioniso, a Zeus, a Hera - a qualunque dio) sono nutrimento. E anche tutto ciò che si dice del dio è nutrimento. Parole, canti, balli, sacrifici: per tener buono il dio, rabbonirlo, renderlo donatore, protettore, generatore. C'è qualche dio che non abbia domandato sangue, reale o simbolico? Consacrare vuoi dire cospargere di sangue. Come avviene nelle Baccanti. Chi legge "Nutrire dio" troverà descritto in più punti che in certi momenti delle danze in tondo (il coro che balla e canta: tutti ballavano e cantavano) i ballerini cantori sentivano formarsi il dio, entravano cioè col corpo nel senso profondo del testo, nello stato di trance controllata che il corpo collettivo raggiunge respirando e muovendosi insieme. Mi sono reso conto che nominando Dioniso in quel modo ne nutrivamo la presenza. Che lui era lì perché noi diventavamo lui cantandolo».

€ 15.00 € 14.25