Libri di Antonio Scaglia
Bibliografia di Antonio Scaglia: tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino
Democrazia e impero. Illusione democratica e borghesia occulta Scaglia Antonio - Rubbettino, 2018 - #Sociologie
Il dominio del denaro e della finanza sulle nostre società democratiche ha plagiato le stesse forme di riproduzione del sociale: le istituzioni, il diritto, gli stili di vita. A essere in crisi è la classe media, che è stata il perno fondamentale dell'intera costruzione democratica sin dai suoi inizi, e che oggi è attanagliata dalla crisi economica, da una tassazione opprimente ma anche da radicali cambiamenti a livello culturale. Il tutto a vantaggio di poteri oscuri e anonimi come le corporation, nelle loro diverse incarnazioni. Esse sono espressione di gruppi ristretti di individui dal potenziale finanziario quasi senza limiti e capaci di incidere in modo decisamente sensibile sulle vicende economiche, politiche e anche culturali del pianeta terra. È una nuova forma di impero. Il lieto fine non è affatto assicurato. Ci dobbiamo allora affidare al destino? Le grandi rivoluzioni armate o poggiate sulle idee, hanno cambiato i popoli e la storia ma non sempre hanno saputo resistere ai poteri del denaro, delle armi e dell'astuzia. L'unico antidoto è nascosto nel cervello, nel cuore e sta nelle mani degli uomini che sanno mantenersi liberi. Prefazione di Cleto Corposanto.
Max Weber evoluzione rivoluzionaria e modernità. Potere non legittimo e carisma democratico Scaglia Antonio - Rubbettino, 2024 - #Sociologie
La città in Max Weber è il cardine sociale, culturale centrale di ogni cultura. In Occidente essa connota storicamente lo sviluppo e il cammino rivoluzionario sino alla modernità. Le forme storiche di aggregazione, tribali, di sinecismi, sino alla città medioevale, alla città Comune, agli stati, si affiancano alle forme di legittimazione del potere che nei saggi metodologici weberiani sono scolpiti negli idealtipi. La legittimazione del potere di origine divina, i mutamenti rivoluzionari che portano alla modernità democratica che attribuisce tale fondamentale compito ai governati, permettono al monumentale lavoro di M. Weber di riprendere in forma nuova il saggio "la città", il potere non legittimo e il carisma democratico come eccezionali forme di tale legittimazione. A queste forme di legittimazione democratica si richiama il rapporto - stampa della conferenza di Vienna del 1917 pubblicato nella MWG, l'edizione critica dell'opera omnia di M. Weber.
Ferdinand Tönnies e la sociologia. Da Merano, convegno 100 anni da Gemeinschaft und Gesellschaft sino ad oggi Scaglia Antonio - Rubbettino, 2026 - Varia
Ferdinand Tönnies (1855-1936), tra i più influenti sociologi tedeschi, elaborò una delle distinzioni fondamentali della scienza sociale moderna: Gemeinschaft und Gesellschaft (Comunità e Società). Dopo un percorso accademico travagliato, ottenne la cattedra a Kiel, ma nel 1933 venne privato della pensione per la sua opposizione al nazionalsocialismo. Inizialmente poco compreso, il suo capolavoro divenne poi un testo simbolo dei movimenti giovanili tedeschi e un riferimento internazionale per la sociologia. Studiosissimo dei fenomeni sociali e della metodologia scientifica, Tönnies esplorò anche i campi dell'opinione pubblica e della giustizia. Questo volume, in occasione del centenario di Gemeinschaft und Gesellschaft celebrato a Merano nel 1987, raccoglie e confronta i contributi più rilevanti, ponendoli in dialogo con la sociologia di Max Weber. L'intento è di riflettere sulla tensione tra comunità e modernità, razionalizzazione e umanità, nella prospettiva di un pensatore animato da una perenne sete di sapere e da una profonda fiducia nel valore del "comunitario".