Libri di Vincenzo Scarano Ussani

Bibliografia di Vincenzo Scarano Ussani: tutti i libri in vendita online editi da D Auria M

LIBRO   9788870923377

Disciplina iuris e altri saperi. Studi sulla cultura di alcuni giuristi romani fra tarda repubblica e secondo secolo d.C. Scarano Ussani Vincenzo   -  D'auria M., 2012  -  Piccola Biblioteca D'auria

In coerenza con le ormai pluridecennali opzioni storiografiche dell'autore, il libro vuole essere un ulteriore contributo alla ricostruzione di quella straordinaria vicenda intellettuale che è stato il pensiero giuridico di Roma antica. È dedicato all'analisi di significativi aspetti del rapporto fra alcune discipline esterne alla iuris scientia e il sapere di importanti giureconsulti: in particolare, Quinto Mucio, Trebazio, Tuberone il Giovane, Masurio Sabino, Giavoleno, Aristone, Nerazio, Celso figlio e Giuliano. Essi sono considerati nel contesto cui, da protagonisti, appartennero: la cultura romana. E come, del resto, apparvero ai coevi esperti nelle altre "bonae artes" e, più in generale, ai contemporanei. Si è tentato così di recuperare caratteristiche rilevanti di personalità scientifiche che hanno avuto tutte un ruolo eminente - talune addirittura fondamentale - nella giurisprudenza romana. Malgrado lo scetticismo o l'ostilità di molti 'romanisti', una storia 'negata' sembra dunque continui ad affiorare dall'Antichità.

€ 48.00 € 53.00
LIBRO   9788870922868

Il retore e il potere. Progetto formativi e strategie del consenso nell'«Institutio oratoria» Scarano Ussani Vincenzo   -  D'auria M., 2008

I dodici libri dell'"Institutio oratoria" di Quintiliano non costituiscono soltanto un importantissimo trattato retorico: offrono la proposta di un più completo modello educativo. Quintiliano si prefiggeva infatti dichiaratamente di instituere un "perfectus orator" che fosse non soltanto espertissimo nella sua disciplina ma anche "vir vere civilis" e "vere sapiens". Offriva così un raffinato strumento formativo per i ceti dirigenti dell'impero, innanzitutto, probabilmente, per quei "novi homines" che, in età vespasianea, erano stati proiettati al centro del potere. Scritta nel cupo periodo finale del principato domizianeo, l'opera quintilianea, insieme con il grande valore culturale, aveva, quando fu composta e pubblicata, anche contingenti significati politici. Il libro ne propone un'interpretazione.

€ 30.00 € 35.00