Libri di Max Scheler
Bibliografia di Max Scheler: tutti i libri in vendita online editi da Bompiani
Il formalismo nell'etica e l'etica materiale dei valori. Testo tedesco a fronte Scheler Max Guccinelli R. (Cur.) - Bompiani, 2013 - Il Pensiero Occidentale
Apparsa in versione integrale nel 1916, l'opera che offriamo al lettore in una nuova traduzione, accompagnata peraltro dal testo originale e da un esteso indice analitico che, in edizione italiana, restituisce la ricchezza del lessico fenomenologico (e le integrazioni editoriali apportate nel tempo al testo - fino all'ultima edizione tedesca, l'ottava), costituisce l'"opus magnum" di Max Scheler e, nell'ambito della ragione pratica, un modello di pensiero mai disgiunto dalla vita, capace di guidare, nel sentire e nei corrispondenti giudizi di valore, i nostri passi nel mondo: il nostro volere e il nostro agire. Muovendo da una concezione olistica della percezione assiologica, in linea con i più influenti orientamenti del pensiero filosofico e scientifico contemporaneo, quest'opera presenta una teoria dei valori che sfugge finalmente alla cieca alternativa del relativismo e dell'assolutismo etico e indica con precisione i criteri di correttezza dei giudizi di valore. Il volume tradisce, inoltre, l'intento più ambizioso di Scheler, quello di rifondare il classico personalismo declinandolo, appunto, nei termini di una personologia laica che, rivelando all'essere umano un possibile accesso alla propria identità personale e alla propria vocazione, tenta di strapparlo al destino. Presentazione di Roberta De Monticelli
L'eterno nell'uomo. Testo tedesco a fronte Scheler Max Premoli De Marchi P. (Cur.) - Bompiani, 2009 - Il Pensiero Occidentale
Il volume che viene presentato al pubblico italiano in una nuova traduzione è la principale opera di filosofia della religione di uno dei filosofi più geniali e influenti della filosofia tedesca contemporanea. Fin dalla pubblicazione (1921) suscitò uno straordinario scalpore, tanto da essere considerato una svolta nella teologia cattolica (Pryzwara), ma anche diverse critiche per l'impostazione rivoluzionaria rispetto alla tradizione scolastica. Nell'"Eterno nell'uomo" Scheler vuole restituire alla dimensione religiosa il suo ruolo di sfera più essenziale e decisiva per l'uomo: l'uomo è uomo perché partecipa dell'eterno. Egli si richiama ad Agostino e alla centralità del contatto immediato dell'anima con Dio, però applica a questa prospettiva gli strumenti della fenomenologia nata sulle fondamenta delle "Ricerche Logiche" di Husserl. Da questo consegue che la teologia naturale non sia più equivalente alla metafisica, ma abbia come oggetto proprio i fenomeni originari di ogni esperienza religiosa, dei quali la filosofia deve cogliere l'essenza e le leggi necessarie che ne regolano i rapporti. La riflessione filosofica su Dio diventa allora una "teologia dell'esperienza essenziale del divino", che parte dalla riflessione sugli atti religiosi: "Nell'atto religioso si vede e si sente una presenza di Dio nella creatura, analogamente al modo in cui l'artista può essere visto e sentito nell'opera d'arte".