Libri di Nicola Schingaro
Bibliografia di Nicola Schingaro: tutti i libri in vendita online editi da Aracne
Ma... perché sono un delinquente? Un'autoetnografia come metodo della ricerca sociale Schingaro Nicola - Aracne, 2015
"La periferia mi appartiene. Sono nato e cresciuto in un quartiere povero. Nell'immaginario comune, esso ha evocato da sempre l'immagine negativamente stereotipata di un luogo come coacervo di miseria e di criminalità. A causa del mio quartiere, ho sofferto varie forme di tensione. In particolar modo, un lungo processo di etichettamento ha tormentato il mio Sé, la mia identità, la mia vita; mentre, per molte teorie della devianza e della criminalità, io sarei, o potrei ancora diventare, un criminale. Ma se avevo tutte le carte in regola, allora, perché non sono un delinquente? E se sono stato sottoposto a varie forme di tensione, in che modo queste teorie hanno funzionato con me? E come hanno influenzato il mio comportamento? Come, e in che misura, l'etichettamento subìto lungo l'arco della mia vita ha influenzato il mio Sé e la mia identità? E in che modo la profezia che si auto-avvera ha funzionato in relazione al mio destino e alla mia vita? E infine, quali utili suggerimenti la mia esperienza di vita può offrire in termini di politiche urbane e sociali? Ecco. Né più né meno, ora, sto cercando di rispondere a queste domande attraverso quest'autoetnografia."
I «costi» della partecipazione nei quartieri periferici. Una sfida per la pianificazione e le politiche urbane Schingaro Nicola - Aracne, 2014 -
Ormai da tempo, con il paradigma comunicativo e per mezzo della partecipazione, la pianificazione urbana persegue l'ideale di giungere ad essere più inclusiva, plurale e democratica. In questo ideale è pure custodita l'idea di una pianificazione in grado di rappresentare le 'voci' di tutti, anche dei più deboli ed esclusi. Una pianificazione che alla fine contribuisca a porre fine alla produzione di spazi e luoghi ingiusti, come spesso sono quelli dei quartieri periferici. Tuttavia, in molte periferie, esistono certe pre-condizioni che, a prescindere dall'implementazione dei processi partecipativi, tendono ad innalzare, ed anche vertiginosamente, i 'costi' della partecipazione. E mentre ciò ci scoraggia, esplorando la vita quotidiana che normalmente si trascorre in due 'tipiche' periferie del Sud d'Italia (San Paolo di Bari e Paolo VI di Taranto), questo studio prova a rintracciare e a far luce sulle principali pre-condizioni che ostacolano, sino ad impedire, la partecipazione nei due quartieri sotto-esame. E questo, anche al fine di evitare che la 'meta' di giungere a città inclusive, plurali e democratiche resti solo gelosamente custodita nei nostri ideali/sogni di democrazia.