Libri di Friedrich Schleiermacher
Bibliografia di Friedrich Schleiermacher: tutti i libri in vendita online editi da Queriniana
Sulla religione. Discorsi a quegli intellettuali che la disprezzano Schleiermacher Friedrich D. Spera S. (Cur.) - Queriniana, 2005 - Giornale Di Teologia
Concezione suggestiva e problematica della religione come «senso e gusto dell'Infinito», non solo in polemica con la concezione illuministica della religione naturale, ma anche contro ogni confusione con la prassi dei moralisti e la speculazione idealistica. Manifesto epocale del Romanticismo, punto di partenza della moderna filosofia della religione, questo testo - dal suo apparire (Schlegel, Goethe, Hegel) ai tempi nostri (Barth) - ha ininterrottamente rappresentato e costituisce tuttora un banco di prova del dialogo tra religione e cristianesimo, da un lato, e cultura e intellettuali, dall'altro.
Lo studio della teologia. Breve presentazione Schleiermacher Friedrich D. - Queriniana, 2005 - Giornale Di Teologia
L'opera da cui prende inizio il dibattito sullo statuto epistemologico della teologia.
La festa di Natale. Un dialogo Schleiermacher Friedrich D. Moretto G. (Cur.) - Queriniana, 1994 - Giornale Di Teologia
Schleiermacher si proponeva di scrivere dei dialoghi sulle principali feste cristiane e sui sacramenti. Questo su La festa di Natale - steso in un momento di felice ispirazione nel dicembre del 1805 - è tuttavia l'unico che abbia visto la luce. Il teologo e filosofo di Breslavia vi ha fissato la prima compiuta formulazione della propria cristologia. Vi confluiscono le espressioni più significative della teologia cristiana in età moderna: la razionalità illuministica, il sentimento romantico, la speculazione idealistica, la devozione pietistica. Collocato a metà strada fra teologia e filosofia, in un delicato equilibrio di riflessione eticoreligiosa e narrazione poetica, il dialogo affronta, nella pluralità delle voci che vi si riconoscono, il problema dell'"essenza del cristianesimo". È quello, infatti, più di qualsiasi altro, il problema qualificante la "modernità" della teologia esperta di metodi storico-critici e di riflessioni trascendentali.