Libri di Schnapp
Bibliografia di Schnapp: tutti i libri in vendita online editi da Il Saggiatore
Storia rapida della velocità Schnapp Jeffrey - Il Saggiatore, 2025 - La Cultura
In "Storia rapida della velocità" Jeffrey Schnapp attraversa millenni, culture e tecnologie per raccontare la relazione profonda tra velocità e civiltà. Non si tratta di una semplice storia della tecnica o dei trasporti, ma di un viaggio affascinante nell'immaginario e nella sensibilità dell'uomo moderno, sempre in bilico tra desiderio di trascendenza e limiti del corpo. Dallo spartano Lada, che correva così veloce da sembrare sospeso nell'aria, alla ruota cosmica che avvolge Dante nel Paradiso; dalla carrozza postale di Thomas de Quincey alle macchine da corsa futuriste di Filippo Tommaso Marinetti; dal treno dipinto da William Turner, fino ai microchip della Nvidia: ogni forma di accelerazione racconta una metamorfosi. E ogni trasformazione porta con sé una promessa - superare l'umano - ma anche un rischio: quello di smarrirsi in un mondo che corre troppo in fretta. Con intelligenza e ironia, Schnapp ricostruisce un'antropologia della velocità fatta di corpi, macchine, estasi, schianti. Un libro che ci invita a interrogarci su ciò che stiamo diventando. Perché nella nostra corsa verso il futuro, la velocità non è solo un mezzo: è la misura stessa di ciò che chiamiamo progresso, potere, esistenza.
Italiamerica. L'editoria Schnapp J. T. (Cur.) Scarpellini E. (Cur.) - Il Saggiatore, 2008 - Il Saggiatore/Fondazione Mondadori
L'impatto della cultura americana nell'Italia del Novecento è un fatto scontato. Tuttavia poche indagini hanno preso in considerazione gli effettivi meccanismi attraverso cui questa influenza è diventata una realtà. Questo libro è un contributo innovativo perché studia i "mediatori" di tale scambio (agenti letterari, traduttori, editori) e l'ambito della cultura popolare, dove maggiore è stato l'influsso statunitense (e quindi "nuovi generi" come la fantascienza, le riviste fotografiche e i fumetti). Per ognuno di questi ambiti viene proposto un caso paradigmatico che, coniugando micro e macrostoria, mostra in concreto come tale influenza si sia diffusa in Italia, attraverso l'opera di personaggi poco noti o ancora poco studiati. Il risultato è uno sguardo inusuale sul mondo editoriale italiano, forse non a caso opera di un gruppo di giovani studiosi di cultura italiana attivi per lo più all'estero (Stanford e Cambridge, oltre a Milano).