Libri di Alfred Schutz
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Husserl e il problema dell'intersoggettività Schütz Alfred Di Chiro A. (Cur.) - Morcelliana, 2021 - Fenomenologie
Come si costituisce la relazione fra l'io, il tu e gli altri? Cos'è l'intersoggettività? Sono temi chiave del Novecento, domande che toccano la sociologia, la filosofia, la psicologia e che qui trovano una sorprendente risposta: da sempre gli uomini sono degli Io attraversati dagli Altri. Schütz esamina il problema della comprensione dell'altro nell'opera di Husserl, dalla quale emerge la concezione di un universo popolato da entità a sé stanti, in grado di riconoscere oggettivamente i corpi di altre persone, ma isolate e senza possibilità di comunicare. L'autore sancisce il proprio distacco dal padre della fenomenologia, trasferendo il problema dalla sfera trascendentale a quella del "mondo della vita", nella quale esiste una distinzione fra l'Io, che appartiene alla dimensione del pensiero, e la Persona, che si manifesta nelle interazioni sociali con gli Altri. In questo testo, che tocca un tema fondamentale per le scienze umane, l'intersoggettività è concepita come la categoria fondamentale di tutta l'esistenza umana, che vede soggetti sociali in reciproca relazione.
Max Scheler. Epistemologia, etica, intersoggettività Schütz Alfred Allodio L. (Cur.) - Morcelliana, 2015 - Il Pellicano Rosso. Nuova Serie
I tre saggi di Alfred Schütz qui raccolti a cura di Leonardo Allodi hanno per oggetto, rispettivamente, la filosofia di Max Scheler (1966), la sua epistemologia ed etica (1957-1958) e la sua teoria dell'intersoggettività (1942). Una interpretazione critica capace di mettere sotto gli occhi, insieme ai principali tratti di originalità della corrente fenomenologica, elementi che la conducono oltre se stessa, a una "proto-sociologia", un contributo preliminare all'autentica sociologia. Il movimento teorico qui evidenziato va dall'epistemologia alla elaborazione di una "sociologia del sapere". Una presa di distanza dal trascendentalismo del maestro - Husserl - che per Scheler si traduce nell'elaborazione di una fenomenologia realista, e per Schutz, aprendosi al pragmatismo, ha compimento nella Costruzione sociale della realtà (1966): la persona è l'unità concreta in cui interagiscono la sua costituzione "individuale" e "sociale". La fenomenologia diventa così chiave di accesso per una lettura antropologica e sociologica del mondo.