Libri di Sciascia
Bibliografia di Sciascia: tutti i libri in vendita online editi da L Autore Libri Firenze
Palpitanti emozioni Sciascia Giuseppe - L'autore Libri Firenze, 2011 - Biblioteca 80. Narratori
Era una limpida giornata d'inizio estate, il sole volgeva al tramonto e i rondoni saettavano intorno al campanile della Chiesa della Trinità, nella località di Sandri. "Don Gino, non ce la faccio più a tenermi i diavoli dentro" disse Alba al parroco, sfiorando con la fronte la reticella della finestrella del confessionale. L'anziano prete, rubicondo e grassoccio, era una persona estroversa, reggeva l'incarico ecclesiale da oltre trent'anni e riteneva di conoscere la sua comunità meglio delle sue tasche. Le rispose con dolcezza: "Diamine, buona donna, si sfoghi". Seguì una pausa, che al prete apparve interminabile tanta era la curiosità di sapere cosa dovesse tirar fuori quella vecchietta insignificante. Incurvata e diafana, faceva pena fisicamente, ma era talmente ricca da suscitare invidia... Finalmente bisbigliò: "Reverendo, ho per lei un assegno di un milione di lire...".
La voce del sentimento Sciascia Giuseppe - L'autore Libri Firenze, 2009 - Biblioteca 80
La rischiosa vita dei pescatori, il toccante legame tra un nonno e il suo nipotino, un amore proibito che cerca di superare le avversità, il valore dell'amicizia che tenta di vincere la spietata crudeltà della guerra, la caparbietà di un sentimento che consente di superare le differenze religiose e culturali: tutto questo in sette emozionanti racconti che trovano il loro filo conduttore nel mondo degli affetti e delle emozioni genuine.
Una tremenda fortuna e altri racconti Sciascia Giuseppe - L'autore Libri Firenze, 2013 - Biblioteca 80. Narratori
Tirò fuori la schedina ed andò col telecomando sul televideo alla pagina indicante i risultati del superenalotto. Lesse i numeri sullo schermo e guardò i suoi: erano uguali... Di colpo si sentì il corpo percorso da brividi da capo a piedi. Cercò di alzarsi ma le gambe non lo ressero e, nel contempo, avvertì un forte dolore al petto, come se un mattone premesse sullo sterno, mentre fredde goccioline di sudore gli imperlavano la fronte. Spense la TV e la stanza rimase fiocamente illuminata da un paralume. Gli venne in mente di urlare per chiedere aiuto perché si sentiva morire per la violenta emozione, ma riuscì a trattenersi. Rimase lì, immobile, con il respiro affannoso e la mente allucinata e percorsa da una miriade di pensieri caotici che si accavallavano come onde gigantesche in un mare in tempesta...