Libri di Scioli
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Letteratura italiana di viaggio. Percorsi critici dal Medioevo al Seicento Scioli Stefano - Pàtron, 2024
In una realtà inquieta e travagliata come la nostra, la "letteratura di viaggio" può dischiudere - alla conoscenza - preziosi universi, capaci di farsi riflessione autentica sulla condition humaine, tramite approcci interdisciplinari, pluriprospettici, intersezionali, e divenire banco di prova per strategie feconde di studio e ricerca, mosso orizzonte di confronto con ambiti disciplinari e professionali differenti ma in felice dialogo, momento d'empatico contatto interpersonale e interculturale, memoria attiva allo specchio dell'autocoscienza, frontiera aperta all'Alterità, palestra per un addestramento possibile nei confronti della complessa rete dispiegata dal reale. Il volume prova a condividere traiettorie di conoscenza tramite l'ascolto delle voci e dei vissuti di persone che - soprattutto dalla spècola "italiana" - hanno lasciato traccia d'esperienze di viaggio tra Medioevo e Seicento, e di persone che a quelle esperienze hanno dedicato tempo, studio, impegno, attenzione, ricerca, con risultati forieri di ricco dibattito.
Francesco Zambeccari e l'illuminismo in mongolfiera Scioli Stefano - Pàtron, 2016 - Cultura Umanistica E Saperi Moderni
Questo libro ricostruisce la figura di Francesco Zambeccari, ricollocandone la vita e le aspettative nella Bologna a cavaliere del Sette e dell'Ottocento. Di tale milieu fu certo un frutto singolarissimo l'«aereo viaggiator felsineo», galantuomo, scienziato, utopista, riformatore, operoso nella città di Luigi Ferdinando Marsili, di Zamboni e De Rolandis, del giovane Foscolo, di Antonio Aldini e Luigi Savioli. A quell'epoca, tra la fine di una stagione, la "bufera" dell'invasione napoleonica e ciò che Carlo Calcaterra avrebbe chiamato «il nostro imminente Risorgimento», Bologna guardava all'Europa mentre l'Europa guardava a Bologna, non senza rendere il giusto onore al retaggio spirituale, alla suprema e nobile leggerezza, di Francesco Zambeccari.