Libri di Segal
Bibliografia di Segal: tutti i libri in vendita online editi da Elliot
Il pranzo delle signore E altre storie Segal Lore - Elliot, 2024 - Scatti
Cinque amiche novantenni pranzano insieme una volta al mese da decenni. È l'appuntamento che nutre la loro amicizia e l'occasione per affrontare, anche in allegria, i misteri e le offese della vecchiaia che avanza: si lamentano dei mariti - anche se sono quasi tutte vedove ormai - e quando una di loro viene portata in una casa di riposo contro la sua volontà, le altre cospirano per farla evadere... Sono solo alcuni dei momenti di un ritratto sapido e originale dell'invecchiamento, scritto - si potrebbe dire - in presa diretta, visto che l'autrice è essa stessa oggi ultranovantenne. Apparse per la prima volta sul «New Yorker», queste storie - legate fra loro dalla presenza degli stessi personaggi - intrecciano un racconto brillante e commovente, in cui il lettore ha l'impressione di sedere al tavolo con cinque donne intelligenti e ricche di humour, che tentano in ogni modo di mantenere la propria libertà e autonomia, di tutelare in fin dei conti la propria dignità. Lore Segal, autrice di origine viennese oggi considerata tra le più grandi scrittrici americane, ci offre intuizioni sorprendenti sull'amicizia e sul significato di una vita molto lunga.
Equipée. Da Pechino al Tibet. Viaggio nei paesi del reale Segalen Victor Veneziani A. (Cur.) - Elliot, 2014 - Antidoti
Considerato testo di riferimento da personaggi come Bruce Chatwin, Fosco Maraini e Tiziano Terzani, "Equipée" fu redatto in occasione di una spedizione archeologica attraverso la Cina e pubblicato postumo nel 1929. Un diario di viaggio ma soprattutto una scorribanda nel cammino e nella scrittura, un libro sul viaggio e sulla filosofia del viaggio. In una lettera del 1914 a Jules de Gaultier, l'autore scrive: "il mio viaggio prende decisamente il valore di un'esperienza genuina: un confronto vero e proprio sul terreno dell'immaginario e del reale, tutto guardato con gli occhi del Poeta". Qui, in questo poema in prosa di altissima visionarietà e al tempo stesso di totale aderenza al reale, dove tutto è impronunciabile, Segalen racconta i paesaggi reali e sensoriali con una potenza e una leggerezza che incantarono Debussy e Claudel e che tuttora scuotono il lettore attento. Non meraviglia dunque che l'evasione fisica e intellettuale nella parola di Victor Segalen abbia trasformato per sempre il senso e il destino della letteratura di viaggio.