Libri di Pietra Selva Nicolicchia
Bibliografia di Pietra Selva Nicolicchia: tutti i libri in vendita online editi da Seb27
È di scena la corte. Il rito processuale tra giustizia e drammaturgia Selva Nicolicchia Pietra - Seb27, 2024 - Linea Teatrale
Una singolare esperienza di teatro che sebbene si collochi, a pieno titolo, nel solco della tradizione ne reinventa meccanismi e drammaturgia in un dialogo originale e affascinante tra la rigorosa "forma" dell'attuale processo penale italiano e l'altrettanto rigorosa e, per l'autrice, necessaria "forma" poetica di una scrittura teatrale. Una scrittura, dunque, alla ricerca dell'equilibrio in grado di restituire il senso profondo delle due "forme". Nascono così i copioni presentati in questo volume, che vedono al banco degli imputati quattro personaggi controversi della storia antica e recente: Bruto, Garibaldi, Kennedy e Andreotti. I quattro spettacoli fanno parte della fortunata serie "Processi a teatro", iniziata nel 2011, prodotta dall'associazione Il Libro Ritrovato e dalla compagnia Viartisti Teatro, con la collaborazione del Teatro Stabile di Torino. L'esperienza è qui commentata da interventi di studiosi e teorici dei due mondi in causa, quello teatrale e quello giudiziario, così come da alcuni testimoni-attori di quelle messe in scena e dei progetti didattici che ne sono derivati.
Processo alla democrazia Selva Nicolicchia Pietra - Seb27, 2026 - Tamburi Di Carta
In questo nuovo testo della serie "Processi a teatro" siamo di fronte a un dibattimento anomalo e insidioso perché alla sbarra non vi è come di consueto una persona fisica, un protagonista della Storia, ma una potente idea di governo dei popoli, una forma della politica e della società. È questa astrazione che dovrà rispondere dei capi di imputazione a lei contestati dall'Accusa e impugnati dalla Difesa. La Democrazia così si incarna, diviene personaggio: maschera tra le più antiche della storia e del mito. Ma perché quest'azzardo? Se il teatro è una delle più profonde ed efficaci forme artistiche per trattare, confliggere, appassionarsi, accogliere il dubbio e le sfaccettature sia del passato sia della contemporaneità, è lecito rivolgersi alla sua forma per mettere "in scena" il travaglio tragico, forse agonico, della Democrazia occidentale e in specifico delle nostre istituzioni democratiche.