Libri di Antonio Selvatici
Bibliografia di Antonio Selvatici: tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino
Coronavirus made in China. Colpe, insabbiamenti e la propaganda di Pechino Selvatici Antonio - Rubbettino, 2020 - Varia
Cosa può accadere quando un virus si sviluppa in un Paese a regime autoritario come la Cina? Il libro descrive come il Paese del Dragone abbia gestito l'evoluzione del Covid-19, più comunemente Coronavirus. Gli insabbiamenti, la propaganda delle mascherine, la diffusione delle fake news, la goffaggine e gli errori della rigida macchina burocratica.
La Cina e la nuova via della seta. Progetto per un'invasione globale Selvatici Antonio - Rubbettino, 2018 - Varia
La Cina in pochi anni da semplice e umile "fabbrica del mondo" diventerà la protagonista globale. La sfida strategica, economica, militare e ideologica è in corso, ma sia l'Europa che l'Italia, non hanno ancora capito il gigantesco sforzo che sta compiendo la Cina per diventare un insostituibile attore. Una concreta alternativa, anche militare, all'Occidente, un partner globale a cui rivolgersi, un solido punto di riferimento in grado di offrire protezione e vantaggi economici, monetari e politici. Il grande "sogno cinese" passa anche attraverso la politica condivisa delle infrastrutture: "la via della seta" è uno degli strumenti utilizzati per affermarsi. Il più grande progetto di espansione e di conquista globale si divide in due rami: uno terrestre e l'altro marittimo. Un'incredibile rete formata dal controllo di rotte oceaniche, canali strategici, ferrovie, autostrade e strade, cavi, comunicazioni. Un insieme anche di approvvigionamento energetico e di espansione militare. Introduzione di Mario Caligiuri.
L'invasione cinese Selvatici Antonio - Rubbettino, 2019 - Focus
Perché, quasi vergognandosi, il primo della classe deve continuare a camminare a capo chino volgendo lo sguardo a terra? Orgoglio, nazionalismo e divenire un punto di riferimento da imitare sono la nuova postura della Cina: un atteggiamento altezzoso presente e futuro. Dobbiamo forse incominciare ad arrenderci: la Cina, vista con un'ottica cinese, ha vinto. Dobbiamo incominciare ad abituarci all'idea: l'Oriente ha superato l'Occidente. Mentre noi con affanno combattevamo per arginare gli effetti della crisi post Lehman Brothers, la Cina risorgeva. Se da una parte del mondo, con l'avida e cieca complicità dell'altra, veniva creata ricchezza, la società dei datori di lavoro dell'Ovest s'impoveriva. Un impietoso e inarrestabile travaso di ricchezza, posti di lavoro, tecnologia (spesso rubata) e sapere (assorbito nelle migliori Università occidentali) hanno formato la Cina (fascia costiera) ricca. Due decenni di politica orientata forzatamente all'export, assecondata dalla costruzione d'inflessibili barriere che hanno impedito reciproci scambi e investimenti che hanno permesso il vero e meno tragico "grande balzo in avanti".