Libri di Luca Serafini

Bibliografia di Luca Serafini: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli

Editore da sempre attento al mondo universitario e al ruolo dell’Università nella società, Franco Angeli nasce alle soglie del “miracolo economico” degli anni ’60, periodo nel quale la cultura di impresa è pervasa da arretratezza sia nel mondo universitario, sia nella pratica delle piccole e medie imprese. 
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di  editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali. 
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda:  marketing, produzione, finanza  e gestione del personale,  logistica  e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato  Franco Angeli  come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese. 

LIBRO   9788835161523

Fact-checking. Epistemologie e pratiche informative: un'analisi sociologica Serafini Luca  Zagni Giovanni   -  Franco Angeli, 2024  -  Scienze Della Comunicazione. Ricerche

Nel dibattito attuale sulla disinformazione, il fact-checking è spesso citato come una delle soluzioni in grado di arginare la diffusione delle notizie false sulle piattaforme digitali, nonché la presunta crisi epistemica a cui rimandano concetti come quelli di "post-verità" e "infodemia". Ma quali sono le origini e i fondamenti teorici del fact-checking, quali le sue pratiche concrete e i fattori sociali che lo influenzano? E come si deve considerare il richiamo che esso più o meno esplicitamente fa alla "verità"? Due sono gli strumenti di indagine scelti in questo libro. Da un lato, un'ampia analisi degli studi che si sono occupati del fact-checking nel campo della sociologia della comunicazione e della conoscenza. A essa si affianca una ricerca svolta sulle sezioni metodologiche, sulle dichiarazioni dei protagonisti e su molti esempi concreti tratti dai progetti più rilevanti del settore a livello internazionale. Il punto di arrivo è una critica all'approccio più diffuso - e spesso adottato dagli stessi fact-checker - a questa pratica informativa, fondato su un paradigma epistemologico di stampo positivista e oggettivista per il quale esisterebbe una "verità oggettiva" che i fact-checker, mutuando nella loro professione gli strumenti del metodo scientifico, dovrebbero limitarsi a far emergere. La strada da preferire è invece quella di un paradigma comprendente, interpretativo e, in ultima analisi, sociale. Mettendo in luce i fattori culturali, sociali e infrastrutturali che condizionano la pratica del fact-checking, tale approccio appare meglio in grado di far luce non solo sul modo in cui i fact-checker concretamente operano, ma anche sugli obiettivi cognitivi che possono perseguire al fine di promuovere un dibattito pubblico quanto più possibile informato.

€ 29.00