Libri di Serra
Bibliografia di Serra: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi
Populismo progressivo. Una riflessione sulla crisi della democrazia europea Serra Pasquale - Castelvecchi, 2018 - Le Navi
Rivendicando la propria essenza intimamente nazional-popolare, il populismo latinoamericano rappresenta, oggi, un punto di riferimento ineludibile per l'Europa e per il suo pensiero politico. Muovendo dalla contrapposizione di Gino Germani tra fascismo europeo e populismo argentino, Serra scorge nei movimenti nazionalpopolari che animano la vita politica latinoamericana materiali fondamentali per tematizzare la drammatica crisi della rappresentanza democratica europea e per pensare una via d'uscita "progressiva" a tale crisi. Analizzando il dibattito argentino su Gramsci e le originali posizioni di Ernesto Laclau, l'autore ci fa capire come sorga dal cuore stesso della crisi europea l'esigenza di comprendere il populismo sudamericano, e di confrontarsi criticamente con esso.
Si' vuol dire si? Consenso, desiderio e violenza sessuale Serra Clara - Castelvecchi, 2026 - Eliche
"Consenso" è diventata la parola chiave per parlare di sessualità. Viene invocata come criterio decisivo, garanzia di chiarezza, strumento capace di separare senza ambiguità il desiderio dall'abuso. Ma è davvero così semplice? Che cosa significa, concretamente, acconsentire? E quali problemi etici rischiano di restare invisibili quando il consenso viene elevato a formula salvifica? Clara Serra mette in discussione l'uso dominante del consenso nel dibattito contemporaneo sulla violenza sessuale, ricostruendone la storia recente tra movimenti sociali e riforme legislative. Con il passaggio dallo slogan «no significa no» al paradigma del «solo sì vuol dire sì» emergono le tensioni e le crepe di un modello che promette trasparenza assoluta, ma che spesso semplifica esperienze complesse, oscura i rapporti di potere e neutralizza il dissenso. Intrecciando filosofia, diritto e critica femminista, Serra formula una domanda radicale e inevitabile: come difendere la libertà sessuale senza confondere il silenzio con l'accordo, ma anche senza ridurre il desiderio all'oggetto di un contratto?