Libri di Servadio
Bibliografia di Servadio: tutti i libri in vendita online editi da Salani
Il Rinascimento allo specchio Servadio Gaia - Salani, 2007 - Saggi E Manuali
Un viaggio nel cuore del Rinascimento compiuto da una prospettiva nuova e audace: quella "rinascita" che sfocerà nell'età moderna non ebbe inizio con la scoperta dell'America, ma con l'invenzione della stampa, che rese accessibili anche alle donne i libri e l'istruzione spianando loro la strada verso la consapevolezza di sé. Rinascimento, dunque, come epifania di una nuova idea di femminilità e di un nuovo ideale di donna: non più presenza silenziosa al fianco dell'uomo ma protagonista della scena letteraria, artistica, politica, coinvolta a pieno titolo nel dibattito sulla riforma religiosa e nelle trasformazioni economiche che porteranno all'avvento della borghesia. Un ideale di donna che Gaia Servadio ci mostra incarnato da alcune grandi dame dell'epoca: la bella Imperia, amante di aristocratici e ricchi borghesi, Vittoria Colonna, scrittrice e amica di Michelangelo, Tullia d'Aragona, cortigiana nobile e raffinata, Louise Labe, che con lo stesso appassionato ardimento impugnò le armi e compose brucianti poesie d'amore. Con uno stile chiaro e brillante, "Il Rinascimento allo specchio" ricostruisce con grande vivacità di particolari tutti gli aspetti - storici, dinastici, culturali, di moda e di costume - dei secoli che videro l'irresistibile ascesa della donna ad artefice della Storia al pari dell'uomo.
Incoronata pazza Servadio Gaia - Salani, 2010
Una donna giovane, volitiva, impulsiva. Intelligente, forse molto di più di quanto la società del suo tempo potesse ammettere. Giovanna, regina di Castiglia, figlia di Ferdinando II e di Isabella I, aveva molte doti e sapeva come usarle: autorevolezza, fascino, passione. Insofferente verso la rigidezza dei costumi regali e decisamente ostile all'Inquisizione e ai suoi metodi, fu protagonista della vita sociale e politica a cavallo tra il quindicesimo e sedicesimo secolo, amata dal popolo e ammirata dalle corti europee dell'epoca. Ma la ragion di Stato fu per lei un nemico implacabile: suo padre, suo marito e perfino suo figlio Carlo, l'imperatore, usarono ogni mezzo per esautorarla e strapparle la sovranità dei regni a cui aveva diritto. Fu definita eretica e pazza, fu sequestrata, costretta fino alla morte a una dura prigionia per ordine dei suoi parenti più stretti; una condizione che affrontò con una fermezza e una dignità senza pari, fino all'ultimo.
C'è del marcio in Inghilterra Servadio Gaia - Salani, 2011
Nessun Paese è riuscito a distruggere le proprie istituzioni con tanta solerzia e tanto zelo come l'Inghilterra. Gli ultimi quindici anni sono stati segnati da classi dirigenti vuote e corrotte, dallo strapotere mediatico, da Grandi Fratelli e popolarità a ogni costo, da uno stile di vita dettato dal gossip e da una famiglia reale progressivamente sempre meno dignitosa e sempre più chiacchierata. Con uno stile vivace, crudo e ironico, Gaia Servadio raccoglie dati, avvenimenti, storie realmente accadute, mettendo a nudo le piaghe di una società ferita, colpita da mali simili a quelli che affliggono tutta Europa (e forse l'Italia in particolare): una burocrazia ipertrofica, l'aumento della disoccupazione, lo spreco di denaro pubblico, lo sfascio della sanità e dell'istruzione, una volta fiori all'occhiello del "sistema britannico". L'Inghilterra del senso dell'umorismo, del distacco, il Paese guida della ricostruzione nel secondo dopoguerra si ritrova oggi impoverito, deprivato di risorse e di speranza. A meno che i cittadini non ricostruiscano tutto quello che, da Margaret Thatcher a Tony Blair, è stato distrutto sotto i loro occhi: la tradizione, la cultura, la dignità, il senso dello Stato.