Libri di Maurizio Sessa
Bibliografia di Maurizio Sessa: tutti i libri in vendita online editi da Maria Pacini Fazzi Editore
Aromatica armonia. I caffé di Giacomo Puccini Sessa Maurizio - Maria Pacini Fazzi Editore, 2023
Nei secoli, di fronte a una tazzina di caffè si sono incontrati personaggi di spicco, sono nate storie d'amore, si sono confrontati artisti illustri, si sono intrecciati pensieri, idee, sogni e impressioni. Questa bevanda accogliente, consumata secondo il personale rito di ognuno, è stata spesso d'ispirazione: sorseggiarla, tutt'oggi, caccia via la confusione per la pausa ristoratrice che le si attribuisce e aiuta a tenere ben attivo il sistema nervoso, anche quando l'ora si fa tarda e la stanchezza potrebbe sopraggiungere a ragione. Così era anche per il Maestro Giacomo Puccini che, tra le sue note, di caffeina ne consumava parecchia e, come una fedele compagna, innaffiava con amore tutti i germogli delle sue intuizioni.
«Andrò nelle maremme». Puccini a caccia tra Bolgheri e Capalbio. Lettere al marchese Piero Antinori e al conte Giuseppe Della Gherardesca Sessa Maurizio - Maria Pacini Fazzi Editore, 2024
Giacomo Puccini, Giuseppe "Beppino" della Gherardesca, Piero Antinori dunque al centro di una lunga storia di amicizia, che partendo dalle due Maremme toscane, tra una battuta al cignale e una tela alle folaghe, conduce poi per mano il lettore in giro per il mondo. Un viaggio tra le grandi capitali della vecchia Europa con lunghi soggiorni artistici in America del Sud e Stati Uniti, sulle tracce di un compositore di genio assoluto, a lungo svilito dalla critica coeva, e che tante e troppe biografie hanno sbrigativamente cristallizzato in una rassicurante e stereotipa immagine oleografica, aneddotica. Una personalità, quella di Puccini, invece molto più complessa di quanto si è comunemente portati a credere. Il libro di Sessa si muove alla riscoperta non del "vero Puccini", ma del Puccini più vicino al vero. Un'occasione per rivivere "in presa diretta", con la calligrafia nervosa, con la prosa sintetica e ricca di espressioni colorite e motti di spirito che contraddistinguono queste lettere inedite, i trionfi e i "fiaschi" (su tutti il clamoroso insuccesso della premiere di "Madama Butterfly" il 17 febbraio 1904 al Teatro alla Scala di Milano), le gioie e i dolori, gli amori e i dissapori familiari di un artista che con le sue opere impregnate di lirico sentimentalismo colpiva dritto al cuore il pubblico osannante. Lettere che raccontano delle sue ascese e delle sue cadute artistiche e umane. Un "romanzo" epistolare, che ha per protagonista il «guitto organista di Mutigliano» divenuto con infiniti, spossanti tormenti creativi il compositore più acclamato al mondo, che ha ben poco di romanzesco.
«Andrò nelle Maremme». Puccini a caccia tra Bolgheri e Capalbio nelle lettere inedite a Giuseppe Della Gherardesca e Piero Antinori (1903-1924) Sessa Maurizio - Maria Pacini Fazzi Editore, 2019
Sembrerebbe ormai quasi impossibile raccontare su di lui qualcosa di nuovo. Invece capita ancora di imbattersi in documenti, che costituiscono altri tasselli da inserire con pazienza nel mosaico incompiuto della sua complessa biografia di uomo e di artista. Il Maestro lucchese, l'erede designato del Cigno di Busseto Giuseppe Verdi, a distanza di tanto tempo, non smette di sorprendere. Se la sua musica è entrata nel regno dell'immortalità, la sua vita può tuttora essere illuminata da episodi non conosciuti, grazie al ritrovamento di lettere vergate con la sua inconfondibile scrittura nervosa, ribelle. L'artefice di Bohème e Butterfly si rivela appieno nella corrispondenza, nell'epistolario, il «più bello - è stato scritto - più variato, più pittoresco, più affascinante che si conosca (...). Il suo epistolario è un romanzo nel romanzo della sua vita». Un capitolo fondamentale di questo "romanzo" è quello dedicato alla caccia, passione di tutta una vita, che Puccini condivise, fra gli altri, con due fiorentini discendenti di casate illustri: il conte Giuseppe della Gheradesca e il marchese Piero Antinori. Le centosessanta lettere inedite di Puccini che qui si pubblicano furono indirizzate ai suoi due compagni di battute nel corso di venti anni. Una fitta corrispondenza che porta il lettore in giro per il mondo, seguendo passo passo i trionfi del Maestro, ma anche i suoi periodi di malinconia...