Libri di Marco Seve
Bibliografia di Marco Seve: tutti i libri in vendita online editi da Youcanprint
Oumuamua Seve Marco - Youcanprint, 2025 - Fiction / Azione E Avventura
I telescopi dell'Osservatorio Astronomico di Honolulu, Hawaii, rilevano nello spazio, a 24 milioni di chilometri di distanza dalla Terra, la presenza di un bizzarro corpo celeste dalla forma di sigaro. Gli scienziati battezzano il nuovo arrivato Oumuamua, ovvero, "messaggero che arriva per primo da lontano" in lingua hawaiana. Nonostante le centinaia di occhi puntate sull'astro, nessuno si avvede della sfera che staccandosi da esso, si dirige a velocità supersonica in direzione della Terra, più precisamente, proprio verso le isole Hawaii. Scommettiamo che mai, avreste indovinato l'identità dei Visitatori appena sbarcati sul nostro pianeta?
Driza Bòn Seve Marco - Youcanprint, 2020 - Fiction / Azione E Avventura
"Molti si chiederanno cosa significhi "Driza Bòn", titolo del mio nuovo libro. Dare un'occhiata alla copertina potrebbe aiutare, ma per ottenere una risposta adeguata, vi anticipo che bisognerà leggere il racconto fino all'ultima parola. "Driza Bòn", sequel di "Eskimo 2.0", come il suo predecessore aggroviglia realtà e fantasia. Il protagonista ultracinquantenne, stavolta s'imbarcherà in un'avventura definitiva che lo porterà a individuare la propria strada all'incrocio col destino del mondo. In questo racconto incontrerete gente comune e personaggi famosi, dirigibili e mongolfiere, teoria del caos e questionari naif, distese desertiche e isole esotiche, cimici e tartarughe, Australia e popolo Aborigeno, l'eterna lotta tra il bene e il male, alieni e illuminati, uluru e armageddon... il tutto tenuto insieme dal filo conduttore dell'ironia che affiora persino nei momenti più cupi della storia."
Qualcuno dice che io sia un poeta Seve Marco - Youcanprint, 2016 - Youcanprint Self-Publishing
"Che strana idea quella di mettersi a scrivere dopo i 'quaranta'. Chissà perché non ho avuto l'input da ragazzo, quando a scuola, i professori, dicevano che i miei temi erano talmente preziosi che li avrei dovuti custodire in banca. Nel frattempo sono passati trent'anni, e quasi per gioco ho cominciato a comporre. Trovo divertente passare le mie notti insonni creando storielle, pensieri, piccoli racconti in rima (ho un debole per la rima baciata, anche se a volte può sembrare stucchevole) e non, poesie (o meglio, chiamiamole 'poe' per distinguerle da quelle 'vere') che fino a qualche minuto prima di essere stese non sarei nemmeno riuscito ad immaginare. Nascono da una frase, da una parola, da un fatto che mi ha colpito, quasi fossi assistito per magia dalla musa, le vedo prendere forma e materializzarsi sullo schermo del pc come tessere di un mosaico che si vanno ad incastrare. Noncurante del parere degli esteti, mi ritengo un graffitaro della parola, un naif della tastiera, un giocoliere della narrazione, un anarchico della scrittura."