Libri di Yaakov Shabtai
Bibliografia di Yaakov Shabtai: tutti i libri in vendita online editi da Feltrinelli
Lo zio Perez spicca il volo Shabtai Yaakov - Feltrinelli, 2008 - Universale Economica
Shabtai ci introduce nel cuore dei quartieri popolari di Tel Aviv e nel destino dei suoi abitanti, sospesi tra la nostalgia di un passato domestico, i riti delle vecchie comunità, il profumo dei libri di preghiera, delle aringhe salate, del deserto che ancora si intrufola nella città degli anni trenta, e la curiosità di un mondo nuovo, privo di leggi e di tradizione, intrappolato in un paesaggio urbano asettico e un po' irreale. Manie, odi, stravaganze, progetti grandiosi, amori impossibili: gli eccentrici protagonisti di questi racconti, indifesi, ostinati, entusiasti, paranoici e pieni di vita, diventano eroi assolutamente moderni, portavoce di un tempo che cambia e che, cambiando, si volta a guardare ciò che non potrà più tornare.
Inventario Shabtai Yaakov - Feltrinelli, 2006 - Le Comete
La storia si svolge a Tel Aviv e ha inizio, come altre opere di Shabtai, con una morte. Il primo di aprile muore il padre di Goldman, uno dei protagonisti, e l'intera vicenda occupa un tempo breve, dalla morte del padre di Goldman al suicidio di quest'ultimo, il primo di gennaio: da un torrido inizio estate a un fangoso inverno. Gli altri due protagonisti, lsrael e Cesar, compaiono all'inizio dell'opera, in pagine grottesche e surreali: inseguono di cimitero in cimitero, alveari brulicanti di folla, il funerale del padre di Goldman e intanto, nella luce accecante, nell'aria arida, sotto il sole cocente di quell'inizio di aprile, pensano al defunto. Perché, per esempio, uccise all'improvviso il cane "Nuit sombre", il cane nero della Kaminskaia?
In fine Shabtai Yaakov - Feltrinelli, 1998 - I Narratori
Il romanzo narra del disagio fisico e psicologico, di un quarantenne di Tel Aviv che scopre per caso di soffrire di ipertensione. Meir è un ingegnere poco appagato dal suo mestiere, con una vita coniugale apparentemente normale ma in realtà torturato da una gelosia incomprensibile che ne guasta i rapporti non solo con la moglie ma anche con il prossimo in generale. La notizia di questo disturbo fisico scatena in lui un terrore cieco, invasivo: da quel momento tutto è diverso e la vita gli appare distante, estranea e straniera. Attraverso l'oscillare di un mondo interiore scosso dalla consapevolezza di un'esistenza costantemente sul filo del rasoio, si snoda una vicenda personale di estrema alienazione, assolutamente tragica nella sua normalità.