Libri di Shelley
Bibliografia di Shelley: tutti i libri in vendita online editi da Newton Compton Editori
Poesie. Testo inglese a fronte Shelley Percy Bysshe Giovanelli F. (Cur.) - Newton Compton Editori, 2022 - I Minimammut
La poesia di Percy Bysshe Shelley è emblematica di quel gusto romantico tipicamente inglese che travolse l'Europa con il suo impeto figurativo e la sua frenesia verbale. L'esuberanza fantastica di Shelley, la sua totale immersione nell'universo si esprimono attraverso un alternarsi di immagini dolorose e terrificanti con attimi di infinita dolcezza e di idilliaca serenità. Attratto dal miraggio di una realtà trascendente e al tempo stesso ansioso di vederla realizzata, diviso tra vitalità dirompente, ebbrezza gioiosa e momenti di disperata e solitaria malinconia, Shelley è il cantore dell'enfasi assoluta, dell'esaltazione mistica.
Frankenstein ovvero il Prometeo moderno. Ediz. integrale Shelley Mary Reim R. (Cur.) - Newton Compton Editori, 2024 - Classici Pop Newton
Frutto perverso degli esperimenti di uno scienziato "apprendista stregone", espressione di una visione apocalittica della scienza, la creatura di Frankenstein è tuttora la raffigurazione del "mostro" per eccellenza, materializzazione vivente delle nostre paure. Mary Shelley, cresciuta in un ambiente intellettuale di prim'ordine (nell'Inghilterra tra Sette e Ottocento), scrive - ispirandosi ai miti di Faust e Prometeo - uno dei più famosi bestseller di ogni tempo, che fin dal suo apparire (1818) suscita grandissima impressione e scandalo, guadagnandosi migliaia di lettori e rendendo di colpo famoso il nome della sua autrice. Oggi Frankenstein fa ormai parte (grazie anche alle numerosissime trasposizioni cinematografiche, fra cui quella di Kenneth Branagh, con Robert De Niro, prodotta da Francis Ford Coppola) dell'immaginario collettivo: una "porta oscura" della nostra mente dietro la quale - come ebbe a scrivere J. Sheridan Le Fanu - "il mortale e l'immortale fanno prematura conoscenza". Introduzione di Riccardo Reim.
Frankenstein. Ediz. integrale Shelley Mary - Newton Compton Editori, 2016 - I Minimammut
Frutto perverso degli esperimenti di uno scienziato "apprendista stregone", espressione di una visione apocalittica della scienza, la creatura di Frankenstein è tuttora la raffigurazione del "mostro" per eccellenza, materializzazione vivente delle nostre paure. Mary Shelley, cresciuta in un ambiente intellettuale di prim'ordine (nell'Inghilterra tra Sette e Ottocento), scrive - ispirandosi ai miti di Faust e Prometeo - uno dei più famosi bestseller di ogni tempo, che fin dal suo apparire (1818) suscita grandissima impressione e scandalo, guadagnandosi migliaia di lettori e rendendo di colpo famoso il nome della sua autrice. Oggi Frankenstein fa ormai parte (grazie anche alle numerosissime trasposizioni cinematografiche, fra cui quella di Kenneth Branagh, con Robert De Niro, prodotta da Francis Ford Coppola) dell'immaginario collettivo: una "porta oscura" della nostra mente dietro la quale - come ebbe a scrivere J. Sheridan Le Fanu - "il mortale e l'immortale fanno prematura conoscenza". Introduzione di Riccardo Reim.