Libri di Si
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Impunità di gregge. Sesso, bugie e omertà nel mondo dello sport Simonetti Daniela - Chiarelettere, 2021 - Principioattivo
La prima inchiesta in Italia su abusi sessuali e omertà nel mondo dello sport. Un libro che squarcia un velo di ipocrisia su fatti avvenuti e accertati a tutti i livelli. "Impunità di gregge porta alla luce fatti ed eventi totalmente sconosciuti al grande pubblico del mondo più mafioso e omertoso che esista in Italia, molto più di quelli della politica, della finanza e della Chiesa: lo sport" (dalla prefazione di Marco Travaglio). "C'è un discorso di responsabilità e di credibilità e si può pensare di istituire un numero verde per segnalare certi episodi insieme all'impegno del Coni nel costituirsi parte civile nei procedimenti penali relativi a questo ambito" (Giovanni Malagò, presidente del Coni, 8 novembre 2017). Dal 2017 sono stati celebrati oltre quaranta processi a carico di tesserati per abusi sessuali all'interno del mondo sportivo. Il Coni non si è mai costituito parte civile. Non è stato istituito alcun numero verde. La violenza sessuale, gli abusi, le molestie sono una realtà dello sport in Italia come all'estero; non di tutto lo sport ma di una parte importante. Nessuna federazione di casa nostra prevede però l'obbligo di radiazione per chi commette abusi e violenze. Come dimostra Daniela Simonetti in questa inchiesta, le regole sembrano fatte apposta per tollerare e coprire le violenze sui tesserati da parte di altri tesserati - dal bullismo alla pedofilia alle molestie sessuali -, che pure sono diffusissime. E documentate. I numeri ufficiali (limitati agli illeciti sportivi o penali che riescono a bucare il muro dell'omertà) parlano di ottantasei casi censiti dalla Procura generale del Coni dal 2014 al 2019 e di oltre venti processi all'anno avviati dalla magistratura ordinaria (che si concludono regolarmente con pene detentive dai tre ai sei anni) a carico di tecnici tesserati. I quali però continuano il "lavoro" di prima come se nulla fosse accaduto, essendo esentati dall'obbligo di presentare il certificato penale. Attorno ai cattivi maestri ci sono dunque anche pessimi adulti che banalizzano le azioni criminali, spacciandole come normali, e lasciano sole le vittime, che spesso non denunciano per paura di non essere credute e per vergogna. Che questo libro serva a rompere il muro di omertà e dare coraggio alle federazioni sportive di guardare dentro sé stesse e denunciare ogni forma di violenza in difesa dei giovani e dello sport.
Il paradiso dei ricchi. Così l'Europa dell'austerità difende gli interessi di milionari e multinazionali. Storie, documenti, testimonianze inedite Sisti Leo - Chiarelettere, 2018 - Principioattivo
Grazie a clamorosi scoop giornalistici, al coraggio di chi ha diffuso documenti riservati rimediando multe e condanne, finalmente è stato scoperchiato il bluff delle tasse e della finta concorrenza fiscale. Questa inchiesta apre la scatola nera dell'Europa unita, racconta le ragioni di un grande inganno ripercorrendo con chiarezza e passione anche storie del passato recente. Austerità, sanzioni, migranti da cacciare, frontiere da chiudere. È in corso un dibattito violento sull'Europa, troppo spesso ideologico, pericoloso. Questo libro prova a spostare l'attenzione a partire da documenti rivelatori che raccontano il trattamento fiscale di favore ricevuto da milionari e multinazionali. Siamo in Lussemburgo, sede di alcune tra le più rappresentative istituzioni comunitarie. Un sistema scandaloso (è stato definito "il cartello delle tasse"). Legale, naturalmente, ma contrario al più elementare senso di giustizia (ci sono multinazionali che pagano meno dell'un per cento di imposte). Leo Sisti racconta come funziona, chi ne ha beneficiato, com'è stato smascherato. Elusione ed evasione fiscale costano alle casse comunitarie mille miliardi di euro all'anno. È decisivo partire dal tema delle tasse per dare sostanza al dibattito sull'Europa. Per riconquistare un sentimento di appartenenza. Per rispondere ai populismi di destra che vogliono un'Europa chiusa e sempre meno libera.